martedì 24 febbraio 2026 Martino Montagna
A quattro anni dall’inizio della guerra in Ucraina, il 24 febbraio 2022, Vicenza rinnova il proprio impegno a fianco del popolo ucraino, trasformando il dolore del conflitto in una rete concreta di solidarietà. In questo tempo difficile è nato un forte gemellaggio tra il Comune di Vicenza e la città ucraina di Zhytomyr, un legame istituzionale e umano che ha coinvolto cittadini, famiglie, associazioni ed enti del territorio, coordinati dal CSV di Vicenza.
In occasione del quarto anniversario, nella Sala Stucchi di Palazzo Trissino, si è svolto un momento pubblico di testimonianza e memoria promosso dal CSV di Vicenza insieme al Comune e ad ALDA – Associazione delle Agenzie della Democrazia Locale. Un incontro simbolico, aperto dagli inni nazionali italiano e ucraino, che ha ribadito la volontà di continuare a lavorare per una pace giusta e duratura.
Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, ha sottolineato come il conflitto rappresenti un’invasione arbitraria che non può ridefinire i confini attraverso la guerra. Ha ribadito la necessità di sostenere l’Ucraina fino al raggiungimento di una pace equa, ricordando il valore del patto di amicizia siglato nel 2023 con Zhytomyr e l’importanza di far sentire la vicinanza della comunità vicentina a chi vive ancora sotto le bombe.
La risposta del territorio fu immediata già nei primi giorni di marzo 2022. Grazie al coordinamento del CSV, partirono sette viaggi con nove pullman che portarono a Vicenza 440 persone (127 nuclei familiari, tra cui 224 minori). Circa 100 famiglie vicentine offrirono accoglienza diretta, mentre associazioni, cooperative e 37 Comuni della provincia collaborarono al progetto di Accoglienza Diffusa. Fondamentale anche il supporto delle autorità sanitarie e delle numerose realtà del volontariato locale.
Oltre all’ospitalità, la rete ha garantito corsi di lingua italiana, assistenza sanitaria e psicologica, orientamento al lavoro, inserimento scolastico e momenti di socialità. Tra questi, l’evento “Armonie” ha unito Vicenza e Zhytomyr attraverso la musica, con tre concerti dal 2022 al 2024. Particolarmente toccante la serata del 15 maggio 2023, con il collegamento in diretta tra il Teatro Olimpico e la città ucraina, simbolo di un ponte culturale e umano che supera i confini.
Nel giugno 2025 si è conclusa la fase diretta dell’Accoglienza Diffusa avviata tramite l’Avviso Pubblico del Dipartimento di Protezione Civile: tra i 49 CSV italiani, solo due avevano aderito, tra cui quello di Vicenza. Fino alla fine del 2024 sono state 80 le persone seguite direttamente, segno di un impegno costante e prolungato nel tempo.
Le testimonianze di esuli e famiglie ospitanti hanno restituito il senso più profondo di questi quattro anni: non solo assistenza materiale, ma relazioni, amicizia e responsabilità condivisa. Molte famiglie sono rientrate in patria, altre restano ancora a Vicenza, ma il legame costruito non si è spezzato.
A distanza di quattro anni dall’inizio della guerra, Vicenza conferma così una scelta precisa: custodire la memoria, mantenere viva la rete di solidarietà e continuare a chiedere, con forza, una pace giusta per l’Ucraina.