Economia e Ambiente

Vicenza: un piano contro gli allagamenti in via della Stanga

sabato 26 settembre 2026 Martino Montagna

Via della Stanga è da anni una delle zone di Vicenza più esposte agli allagamenti durante le precipitazioni intense. Dopo la bomba d’acqua del 10 settembre, l’amministrazione comunale ha elaborato un piano articolato su tre livelli, con interventi immediati, di medio periodo e una soluzione strutturale nel lungo termine.

A presentare il programma è stato l’assessore Cristiano Spiller, al termine delle verifiche condotte da una task force composta da tecnici comunali, Amcps e Viacqua. Il primo intervento riguarderà l’impianto di sollevamento di via della Stanga, inserito nel progetto di manutenzione straordinaria della rete delle acque bianche da 350 mila euro, approvato nel 2025. La pompa esistente, vecchia di circa trent’anni e fuori servizio probabilmente da tempo, ha una potenza di appena 1,3 kilowatt, considerata insufficiente per gestire precipitazioni significative.

Per questo, oltre al ripristino e al potenziamento dell’impianto, il Comune punta soprattutto a ridurre la quantità d’acqua che vi confluisce. Tra le prime opere è prevista la deviazione dei flussi provenienti dalla rampa dello svincolo. L’impianto sarà inoltre dotato di telecontrollo, nell’ambito del progetto che interessa complessivamente i 28 impianti di sollevamento comunali.

Parallelamente, Viacqua effettuerà video ispezioni delle reti fognarie per individuare eventuali problemi e verificherà gli allacciamenti delle abitazioni. In presenza di criticità, potranno essere suggeriti ai proprietari interventi di protezione passiva degli edifici.

La seconda fase prevede una revisione complessiva del cosiddetto sistema “Stanga”, con la possibile modifica delle tubazioni, l’estensione del telecontrollo e ulteriori interventi di adeguamento. Nel lungo periodo, invece, la soluzione dovrebbe essere inserita nella trasformazione dell’intero sistema di scarico della zona, collegata anche ai futuri lavori dell’alta velocità e alla realizzazione di un parcheggio scambiatore al posto dell’attuale campo da calcio della Stanga, a servizio della fermata Brt.

Il problema, secondo l’amministrazione, è legato alla conformazione della zona, che raccoglie le acque meteoriche provenienti da una parte del quartiere. Il nuovo programma si inserisce quindi in una strategia più ampia contro il rischio idraulico, che comprende anche 1 milione di euro per il ripristino della rete principale dei capofossi e la risoluzione di alcuni nodi idraulici nel quadrante nord-est.

Tra gli obiettivi del Comune figura infine la redazione del Piano comunale delle acque, strumento previsto dalla Regione Veneto dal 2013 ma non ancora adottato a Vicenza. L’intervento sulla Stanga rappresenta dunque una parte di un programma più ampio, destinato a migliorare progressivamente la sicurezza idraulica della città.

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