mercoledì 6 maggio 2026 Martino Montagna
Un traffico di droga su scala regionale, coordinato direttamente da una cella del carcere di Rovigo, è stato smantellato dalla Guardia di Finanza di Vicenza e dalla Questura rodigina. Nove le misure cautelari eseguite su disposizione della Procura di Rovigo: quattro in carcere, quattro ai domiciliari e una con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’indagine, avviata nel 2024 dopo il sequestro di oltre 7,7 chili di cocaina e hashish a Vicenza, ha portato alla luce una rete di spaccio attiva tra Vicenza, Padova, Treviso e Rovigo. Al centro dell’organizzazione un detenuto albanese che, grazie a un cellulare introdotto illegalmente in carcere, gestiva i contatti con fornitori e acquirenti tramite chat criptate.
Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe movimentato oltre 85 chili di droga per un giro d’affari di circa 90 mila euro. Durante le operazioni sono stati eseguiti ulteriori arresti in flagranza e sequestri di stupefacenti, denaro contante e una pistola con matricola abrasa.