Cronaca

Vicenza, due episodi violenti in centro storico: aggressioni, rapine e arresti

mercoledì 29 aprile 2026 Martino Montagna

Nel cuore di Vicenza, il centro storico è stato teatro nelle ultime settimane di due distinti episodi di violenza urbana che hanno portato all’identificazione e ai provvedimenti nei confronti di più persone, tra denunce e arresti.

Il primo caso risale allo scorso febbraio, ma si è sviluppato con ulteriori risvolti nella serata del 28 aprile 2026, quando un cittadino pakistano, classe 1992, ha riconosciuto in strada due uomini che ritiene responsabili di una violenta aggressione subita mesi prima. L’uomo ha contattato immediatamente la Polizia dopo averli notati nel centro cittadino, permettendo così un rapido intervento della Squadra Volanti.

Gli agenti sono riusciti a rintracciare i due sospettati in Piazza XX Settembre. Si tratta di due cittadini di origine turca, rispettivamente nati nel 1989 e nel 1996. Il riconoscimento da parte della vittima è stato confermato anche tramite la denuncia presentata a suo tempo in Questura, relativa a un episodio avvenuto in via IV Novembre.

Secondo la ricostruzione, il cittadino pakistano sarebbe stato aggredito all’interno di un locale, colpito alla nuca con un pugno e poi raggiunto da altri assalitori mentre era a terra. L’aggressione sarebbe proseguita con calci e pugni che gli hanno causato ferite e traumi diffusi. Durante l’azione violenta, i responsabili avrebbero anche danneggiato il suo telefono cellulare e sottratto circa 180 euro in contanti.

Dopo il fermo, i due uomini sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti fotodattiloscopici e successivamente denunciati in stato di libertà per rapina aggravata in concorso e danneggiamento. La posizione del più giovane è stata inoltre segnalata all’Ufficio Immigrazione per le verifiche sulla regolarità della sua presenza sul territorio nazionale.

Il secondo episodio, avvenuto sempre nel centro storico ma in un contesto diverso, ha invece portato all’arresto di un cittadino tunisino di 30 anni, senza fissa dimora, coinvolto in una violenta lite degenerata dopo un furto.

La vicenda si è verificata in Contrà Santa Caterina, dove un cittadino nigeriano del 1979 ha sorpreso un giovane mentre gli sottraeva la bicicletta elettrica. Nel tentativo di recuperare il mezzo, ne è nato un inseguimento terminato con una colluttazione. Durante lo scontro, il presunto ladro avrebbe spruzzato spray urticante contro la vittima per garantirsi la fuga, colpendola al volto e provocandole difficoltà respiratorie.

L’intervento congiunto della Polizia di Stato e dei Carabinieri ha permesso di bloccare il sospettato e mettere in sicurezza l’area. La successiva perquisizione ha portato al sequestro di due coltelli a serramanico, una bomboletta di spray urticante e numerosi oggetti di dubbia provenienza, tra cui telefoni cellulari, occhiali, monili e altri articoli.

Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato precedenti penali a carico dell’uomo, già noto per reati contro la Pubblica Amministrazione e in materia di stupefacenti. Al termine delle verifiche è scattato l’arresto con diverse accuse, tra cui rapina, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.

Considerata anche la sua posizione irregolare sul territorio italiano, l’uomo è stato trasferito al Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano, dove verranno avviate le procedure di espulsione.

Due episodi distinti, ma accomunati dalla violenza e dalla rapidità con cui le forze dell’ordine sono riuscite a intervenire, riportando sotto controllo situazioni che avevano generato allarme nel centro cittadino vicentino.

News ID 2596

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -