venerdì 15 maggio 2026 Martino Montagna
Secondo le rilevazioni dell’Ufficio Statistica del Comune di Vicenza, prosegue la fase di crescita dei prezzi al consumo nel territorio comunale, con aumenti diffusi che interessano in particolare le voci legate ai beni essenziali e ai servizi di uso quotidiano.
L’analisi dei dati più recenti evidenzia come il fenomeno inflazionistico resti trainato soprattutto dal comparto abitazione ed energia, dove si registra una pressione significativa sui costi delle utenze domestiche, con il gas che continua a rappresentare una delle componenti più dinamiche al rialzo. Accanto a questo settore, si osservano incrementi anche nei trasporti, negli alimenti, nella sanità e nel comparto della ristorazione, confermando una tendenza diffusa che coinvolge buona parte del paniere di consumo delle famiglie.
Tra le categorie che contribuiscono maggiormente ai rincari emergono in particolare gli ortaggi freschi e i carburanti, due voci che risentono sia delle oscillazioni dei mercati internazionali sia dei costi energetici lungo la filiera distributiva.
Sul fronte opposto, si registrano invece segnali di attenuazione dei prezzi per alcune categorie specifiche, come le bevande analcoliche, il comparto delle calzature e alcuni servizi ricreativi, che mostrano una dinamica più contenuta o leggermente negativa rispetto ai mesi precedenti.
Nel complesso, il quadro delineato dall’Ufficio Statistica evidenzia una fase di inflazione ancora “a due velocità”: da un lato i beni primari e l’energia che continuano a sostenere la crescita dei prezzi, dall’altro alcuni settori discrezionali che mostrano una maggiore stabilità o piccoli ribassi.