Cronaca

Trovata morta l'escursionista slovena 54enne dopo caduta sulle cascate di Fanes

martedì 9 giugno 2026 Martino Montagna

È stata ritrovata senza vita l’escursionista slovena di 54 anni scomparsa nella serata del 9 giugno, dopo che la famiglia ne aveva denunciato il mancato rientro e la sua auto era stata individuata parcheggiata in località Felizon, all’ingresso del Parco delle Dolomiti d’Ampezzo.

Le ricerche si erano concentrate fin da subito sull’area del percorso delle Cascate di Fanes, dove la donna stava compiendo un’escursione. Secondo una prima ricostruzione, la 54enne potrebbe essere scivolata nei pressi dell’attacco della ferrata, precipitando nel vuoto per diverse decine di metri lungo un canalone impervio.

Il corpo è stato individuato dal Gruppo forre del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, impegnato nelle operazioni di perlustrazione a valle della Cascata alta di Fanes. In un primo momento i soccorritori avevano rinvenuto un casco, poi risultato non appartenente alla vittima, decidendo così di risalire il canale soprastante, dove è avvenuto il tragico ritrovamento.

Ottenuto il nulla osta dell’autorità giudiziaria, la salma è stata recuperata tramite elicottero dell’Air Service Center e trasferita alla piazzola dell’ospedale Codivilla. Le operazioni di ricerca hanno coinvolto un vasto dispositivo di soccorso, con il Soccorso Alpino di Cortina, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, oltre all’impiego di droni e unità cinofile molecolari provenienti anche dall’Alto Adige.

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