martedì 7 aprile 2026 Martino Montagna
Una giornata di festa e di convivialità si è tramutata in un dramma nel tardo pomeriggio di lunedì 6 aprile lungo il torrente Astico, in località Contrà Pria, una zona molto frequentata per i picnic e le gite di Pasquetta. Un giovane di 21 anni, residente nella provincia di Padova, ha perso la vita dopo essere caduto accidentalmente nel corso d’acqua, trascinato dalla corrente impetuosa e non riuscendo più a riemergere.
Secondo le prime ricostruzioni, raccolte anche da testimoni presenti e rilanciate sui social locali, il ragazzo si trovava insieme ad alcuni amici sui massi affioranti lungo il torrente quando, intorno alle 19:00, ha perso l’equilibrio su una superficie viscida e irregolare. In pochi attimi è precipitato nell’acqua tumultuosa, trascinato dalla corrente prima ancora di riuscire a chiedere aiuto.
La zona di Pria Park, come viene soprannominata da molti frequentatori sui social vicentini, era particolarmente affollata proprio per la festività, con famiglie e gruppi di giovani intenti a trascorrere il pomeriggio all’aperto. Diversi utenti hanno postato foto e video della folla e dell’ambiente naturale poco prima che la tragedia accadesse, descrivendo l’area come suggestiva ma insidiosa a causa delle rocce scivolose e del livello d’acqua spesso sottovalutato. (segnalazioni locali non ufficiali)
Immediata è stata la mobilitazione dei soccorsi: i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vicenza, con l’unità sommozzatori, si sono portati sul luogo, insieme agli operatori del Suem 118 e alle forze dell’ordine. Le ricerche nelle acque gelide e mosse del torrente, rese difficili dalla conformazione del letto d’acqua e dalla scarsa visibilità, sono proseguite per oltre un’ora. Il corpo del giovane è stato infine rinvenuto a circa sei metri di profondità, in un tratto distante una cinquantina di metri dall’ultimo avvistamento.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno ascoltato testimoni e amici presenti al momento dell’incidente per chiarire la dinamica dei fatti e accertare eventuali responsabilità. L’area resta sotto osservazione, mentre la comunità di Arsiero e dei comuni limitrofi è profondamente scossa dalla perdita del giovane.
Il personale medico del Suem ha tentato senza successo le manovre di rianimazione non appena il corpo è stato riportato a riva: ogni sforzo per salvare la vita al 21enne si è purtroppo rivelato vano e il medico è dovuto intervenire per constatarne il decesso.
Le autorità continuano a indagare e a raccogliere elementi utili per comprendere appieno le circostanze della tragedia e per fornire risposte alla famiglia, che è stata prontamente informata e assistita.