mercoledì 29 aprile 2026 Martino Montagna
Da oltre quattro anni le torri multifaro installate lungo viale del Sole, in corrispondenza dello svincolo Sud della bretella di Vicenza, restano inutilizzate. Secondo quanto comunicato dal Comune in risposta a una richiesta di accesso agli atti, l’impianto di illuminazione risulta infatti spento dal 2021, con evidenti ripercussioni sulla sicurezza stradale.
La criticità riguarda un tratto strategico della viabilità locale, aperto al traffico nel giugno 2023, dove la mancanza di illuminazione nelle ore serali e notturne aumenta sensibilmente i rischi per automobilisti e viaggiatori. Il problema è noto da tempo agli uffici comunali, ma la sua risoluzione si intreccia con una complessa rete di competenze tra diversi soggetti: la gestione dell’illuminazione pubblica affidata a City Green Light, gli interventi infrastrutturali legati al consorzio Iricav Due nell’ambito dei lavori per l’alta velocità Verona–Padova e il ruolo di Anas per il tratto viario.
Nei giorni scorsi i rappresentanti del Comitato Albera “Per la Vita. No Tir – Sì Bretella Tangenziale Vicenza” hanno incontrato la Direzione trasporti e mobilità del Comune per sollecitare un intervento urgente. Tra le richieste avanzate, anche l’adozione di soluzioni temporanee alternative alle torri faro, pur di garantire livelli minimi di sicurezza fino al completamento delle opere previste per la nuova viabilità ferroviaria.
La questione è stata formalizzata in una lettera aperta indirizzata alle istituzioni locali e regionali, in cui si richiama l’attenzione sull’elevato numero di incidenti stradali nel territorio e sulla necessità di rafforzare le misure di prevenzione. Il documento è stato protocollato e sarà distribuito anche ai consiglieri comunali nel corso della seduta del 28 aprile.
Nel frattempo, il Comitato prosegue l’attività di sensibilizzazione sul territorio, con iniziative pubbliche come il gazebo informativo previsto al mercato delle Maddalene. L’obiettivo resta quello di ottenere un intervento rapido e concreto su un’infrastruttura considerata essenziale per la sicurezza e la sostenibilità della mobilità urbana.