Economia e Ambiente

TAV, Vicenza dice ancora no al Salto del Montone: Prima l'opzione zero o la galleria

martedì 30 giugno 2026 Martino Montagna

Il Comune di Vicenza conferma la propria netta contrarietà alla realizzazione del cosiddetto **Salto del Montone** a Settecà nell'ambito del progetto dell'Alta Velocità. In una lettera inviata all'amministratore delegato di Rfi e commissario straordinario della linea AV/AC Brescia-Verona-Padova, Aldo Isi, il sindaco Giacomo Possamai chiede che venga approfondita fino in fondo l'ipotesi della cosiddetta **"opzione zero"**, qualora tecnicamente possibile, oppure, in alternativa, che si adottino soluzioni interrate in galleria, evitando lo scavalco ferroviario previsto a Settecà.

Il primo cittadino esprime inoltre forte rammarico per il fatto che gli orientamenti progettuali siano stati resi pubblici prima del completamento del confronto istituzionale con il Comune, definendo la procedura un "cortocircuito istituzionale" e ribadendo che opere di questa portata richiedono un dialogo preventivo tra tutti gli enti coinvolti.

Tra le richieste avanzate a Rfi figura anche la trasmissione dell'**Analisi Multicriteria** elaborata con il metodo Promethee, documento ritenuto indispensabile per comprendere i criteri tecnici utilizzati nella scelta del tracciato. Il Comune sollecita inoltre la documentazione sugli eventuali impatti del Salto del Montone sul sito Unesco "Città di Vicenza e Ville Palladiane del Veneto", richiesta già avanzata nei mesi scorsi e rimasta senza risposta.

Possamai ricorda infine che il progetto approvato nel 2015 collocava il Salto del Montone tra i comuni di Grumolo delle Abbadesse e Grisignano di Zocco e sottolinea che un eventuale spostamento a Settecà rappresenterebbe una modifica sostanziale, da affrontare attraverso un nuovo percorso istituzionale coordinato dalla Regione Veneto.

Il sindaco conclude ribadendo che il Comune non è contrario all'Alta Velocità, ma ritiene indispensabile individuare una soluzione capace di conciliare l'interesse nazionale dell'opera con la tutela del territorio, del paesaggio e della comunità vicentina, evitando impatti permanenti e irreversibili.

News ID 2894

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -