venerdì 4 settembre 2026 Martino Montagna
79enne derubata mentre fa la spesa: due donne, suocera e nuora, denunciate dai Carabinieri. Contestati anche prelievi e acquisti per oltre 1.400 euro con il bancomat della vittima
Una distrazione studiata nei dettagli, un’anziana presa di mira tra gli scaffali di un supermercato e un furto messo a segno in pochi istanti. Sono state identificate e denunciate dai Carabinieri della Stazione di Romano d’Ezzelino due donne, rispettivamente di 59 e 22 anni, suocera e nuora, entrambe residenti a Borgo Valsugana e già note alle forze dell’ordine. Le due sono state deferite in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza con l’ipotesi di furto con destrezza in concorso.
La vicenda risale alla tarda mattinata dello scorso 10 luglio, quando una donna di 79 anni, mentre si trovava all’interno di un supermercato nella zona di San Zeno di Cassola, si è accorta della sparizione del proprio portafoglio soltanto al momento di pagare alla cassa.
Il portafoglio era stato sottratto dalla borsa, lasciata sul carrello della spesa, e conteneva 80 euro in contanti, documenti personali e la carta bancomat.
La denuncia presentata dalla vittima alla Stazione dei Carabinieri di Rosà ha fatto scattare immediatamente le indagini dei militari di Romano d’Ezzelino, territorialmente competenti. Un ruolo decisivo è stato svolto dalle immagini della videosorveglianza del supermercato, attraverso le quali gli investigatori hanno ricostruito la dinamica del furto.
Secondo quanto emerso dalle immagini, suocera e nuora avrebbero agito insieme, dividendosi i compiti. Una delle due avrebbe attirato l’attenzione dell’anziana con un pretesto, distraendola e impedendole di vedere cosa stava accadendo alle sue spalle. In quegli stessi istanti, l’altra donna avrebbe approfittato della situazione per sfilare con rapidità il portafoglio dalla borsa e nasconderlo nella propria borsa.
Subito dopo, le due donne si sarebbero allontanate dal supermercato, pagando soltanto una modesta quantità di merce, mentre la 79enne era ancora completamente ignara di essere stata derubata.
Le indagini hanno poi consentito ai Carabinieri di dare un nome e un’identità alle due presunte autrici. Grazie alla collaborazione informativa tra le Stazioni dell’Arma della zona, ai riscontri nelle banche dati e alle comparazioni fotografiche, i militari sono riusciti a individuare le due donne in tempi rapidi.
Ma il furto del portafoglio potrebbe essere soltanto una parte della vicenda. Gli investigatori stanno infatti approfondendo anche l’indebito utilizzo della carta bancomat sottratta all’anziana.
Nei momenti immediatamente successivi al furto, con la carta della vittima sarebbero stati effettuati due prelievi presso uno sportello ATM, per complessivi 750 euro, oltre a due transazioni in un esercizio commerciale di Bassano del Grappa per circa 688 euro.
Il valore delle operazioni effettuate con il bancomat supera dunque i 1.400 euro. Su questi ulteriori episodi sono ancora in corso gli accertamenti dei Carabinieri, chiamati a verificare eventuali ulteriori responsabilità.
Per le due donne, al momento, è scattata la denuncia in stato di libertà: le contestazioni dovranno ora essere valutate dall’autorità giudiziaria nel prosieguo del procedimento.