Cronaca

Studente spinto a terra alla stazione di Noventa: SVT chiede prudenza

martedì 22 settembre 2026 Martino Montagna

Un nuovo episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli studenti alle fermate degli autobus a Noventa Vicentina. Ieri, all’uscita da scuola, uno studente è stato spinto a terra da altri ragazzi presenti nell’autostazione. Fortunatamente, in quel momento, non erano presenti autobus in arrivo o in partenza e l’episodio non ha avuto conseguenze gravi.

SVT ha deciso di rendere pubblico quanto accaduto per rinnovare l’appello agli studenti a mantenere comportamenti prudenti e rispettosi delle regole, soprattutto nelle aree in cui transitano i mezzi.

«Ricordiamo tutti l’incidente drammatico che ha coinvolto una studentessa proprio a Noventa – sottolinea il presidente di SVT Marco Sandonà -. In quel caso l’episodio accadde alla fermata in Centro Studi anziché in autostazione, ma la sostanza non cambia. Fu un incidente che turbò profondamente la comunità».

Dopo quell’episodio erano stati organizzati incontri con gli studenti ed era stata rafforzata la collaborazione tra scuole, amministrazione comunale e SVT, in particolare con l’Istituto Masotto. Secondo l’azienda, l’episodio di ieri rappresenta quindi un nuovo campanello d’allarme.

«Anche se sono stanchi o distratti – è l’appello di SVT – alle fermate è importante evitare spinte ed essere sempre consapevoli delle regole di comportamento». Nel caso di ieri, precisa l’azienda, non c’era nemmeno un autobus in avvicinamento e quindi l’episodio non sarebbe stato legato alla ressa per salire a bordo.

Sul fronte della prevenzione, negli ultimi mesi sono state introdotte diverse misure. L’Amministrazione comunale ha rinnovato la segnaletica a terra dell’autostazione, rendendo più evidenti gli spazi di manovra degli autobus e le aree potenzialmente a rischio.

Inoltre, proprio in questi giorni a Noventa è presente un controllore SVT che si alterna tra l’autostazione e via Cerro, con il compito di monitorare la situazione e verificare il regolare svolgimento del servizio.

L’azienda ricorda anche il progetto di educazione alla sicurezza avviato in tutta la provincia nelle scuole secondarie di primo grado. L’iniziativa, già attiva prima dell’incidente dello scorso anno, è stata ulteriormente rafforzata ed estesa anche agli studenti delle prime classi delle scuole superiori.

Per SVT, tuttavia, la sicurezza alle fermate non può dipendere esclusivamente dall’azienda. «L’educazione civica così come il controllo dell’ordine non possono essere demandati a SVT – ribadisce Sandonà -. Non è possibile presidiare tutte le fermate».

Da qui l’invito rivolto non solo agli studenti, ma anche alle famiglie, affinché sul tema della sicurezza stradale resti alta l’attenzione. L’obiettivo è evitare che comportamenti apparentemente banali, come spinte o scherzi in prossimità delle aree di transito degli autobus, possano trasformarsi in situazioni pericolose.

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