Cronaca

Stretta della Questura di Vicenza sugli irregolari: raffica di espulsioni

mercoledì 20 maggio 2026 Martino Montagna

Proseguono senza sosta le operazioni straordinarie di controllo del territorio finalizzate al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla gestione delle espulsioni di cittadini stranieri senza titolo di soggiorno. Un’attività coordinata dalla Questura di Vicenza, sotto la guida del Questore Francesco Zerilli, che nelle ultime ore ha visto impegnate Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale.

I controlli, intensificati anche nelle aree sensibili della città, rientrano in un più ampio dispositivo disposto dal Ministero dell’Interno e hanno portato a diversi provvedimenti di espulsione e accompagnamento ai Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR).

Tra i casi più recenti figura quello di un cittadino marocchino di 39 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale e privo di occupazione. L’uomo è stato accompagnato dagli agenti fino all’aeroporto di Bologna e successivamente imbarcato su un volo diretto a Casablanca. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto il divieto di reingresso in Italia per dieci anni.

Nella stessa giornata le procedure hanno riguardato anche un cittadino nigeriano con un lungo elenco di precedenti penali: spaccio di stupefacenti, ricettazione, porto abusivo di armi, resistenza a pubblico ufficiale, utilizzo indebito di carte di credito e invasione di terreni ed edifici. Già destinatario di misure di prevenzione come avviso orale e foglio di via, l’uomo è stato trasferito al CPR di Gradisca d’Isonzo dopo gli adempimenti di rito.

Un ulteriore intervento ha interessato un altro cittadino nigeriano fermato durante un controllo delle Volanti in zona Campo Marzo. Anche in questo caso sono emersi precedenti per spaccio di droga, resistenza e ricettazione, oltre alla violazione di un foglio di via già emesso dal Questore. Nonostante il provvedimento, risultava ancora presente in città.

Gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione hanno inoltre evidenziato il rigetto della richiesta di asilo e della successiva istanza di protezione internazionale. Per questo motivo è stato disposto anche per lui l’accompagnamento al CPR di Gradisca d’Isonzo, in attesa del rimpatrio.

Secondo i dati forniti dalla Questura, tra il 2025 e il 2026 sono stati emessi complessivamente 116 provvedimenti di espulsione. Di questi, 38 cittadini stranieri sono stati effettivamente rimpatriati perché ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica e già gravati da precedenti penali. Nello stesso periodo si contano anche 54 accompagnamenti nei CPR.

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