venerdì 26 giugno 2026 Martino Montagna
Controlli amministrativi e sanitari si sono conclusi con la chiusura di un negozio di vendita di kebab nella frazione di Alte Ceccato a Montecchio Maggiore, dopo un’operazione congiunta della Polizia Locale dei Castelli e del Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’Ulss 8 Berica. L’intervento ha portato alla luce una serie di irregolarità sia sul piano delle licenze commerciali sia su quello igienico-sanitario, con conseguenti sanzioni e sospensione dell’attività.
Le verifiche iniziali degli agenti si sono concentrate sulla regolarità dell’autorizzazione per l’esercizio commerciale di vicinato, relativa in particolare alla vendita di bevande all’interno del locale. È emerso che tale attività richiede una specifica licenza distinta rispetto alla preparazione e vendita di prodotti gastronomici come il kebab, oltre al possesso di determinati requisiti professionali a tutela dei consumatori.
Dagli accertamenti è risultato che il titolare della licenza, un cittadino pakistano di 42 anni residente a Milano, non era mai presente nell’attività, lasciata invece in gestione a un soggetto privo dei requisiti richiesti. Questa situazione ha configurato un esercizio irregolare dell’attività commerciale, portando la Polizia Locale a comminare una sanzione amministrativa di 5.163 euro e a disporre l’immediata sospensione della vendita delle bevande, con il blocco dei frigoriferi, in attesa della regolarizzazione tramite una nuova istanza con un titolare idoneo e presente.
Ma le criticità non si sono fermate agli aspetti amministrativi. Un successivo controllo più approfondito da parte del SIAN ha fatto emergere ulteriori irregolarità sul fronte igienico-sanitario. Le condizioni riscontrate non risultavano conformi alle normative vigenti e hanno comportato una seconda sanzione di 1.000 euro, oltre alla chiusura dell’intero locale fino al ripristino delle condizioni previste dalla legge.
Il comandante della Polizia Locale dei Castelli, Alessandro Rigolon, ha sottolineato l’importanza dei controlli sugli esercizi commerciali, soprattutto quelli che rappresentano punti di aggregazione: ha evidenziato come in questo caso siano state riscontrate sia violazioni amministrative sia criticità igieniche, rendendo necessaria la sospensione dell’attività fino alla completa regolarizzazione.
Sulla vicenda è intervenuto anche Giorgio Storti, presidente del Consiglio comunale con delega alla sicurezza, che ha ringraziato le forze di controllo per l’intervento, ribadendo la volontà dell’amministrazione di mantenere alta l’attenzione sul rispetto delle regole, a tutela della concorrenza leale tra attività commerciali e della sicurezza dei cittadini.