giovedì 22 ottobre 2026 Martino Montagna
Due uomini arrestati dai Carabinieri dopo aver truffato un anziano di 94 anni di Bassano del Grappa, raggirato con il pretesto di una carta di credito clonata. Recuperati e restituiti alla vittima 8.010 euro in contanti e numerosi gioielli in oro.
Si sarebbero finti appartenenti alla Guardia di Finanza per raggirare un anziano di 94 anni e impossessarsi dei suoi risparmi e dei suoi preziosi. Due uomini, un italiano di 41 anni residente nel Napoletano e un cittadino brasiliano di 40 anni residente in provincia di Caserta, sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bassano del Grappa, con l'accusa di truffa pluriaggravata e sostituzione di persona, in concorso tra loro.
I fatti risalgono al pomeriggio di lunedì 19 ottobre. I militari avevano individuato sul territorio un'utilitaria segnalata come in uso a persone sospettate di essere dedite alle truffe ai danni degli anziani. Dopo averla intercettata a Cassola, ferma lungo la strada statale 47 Valsugana, i Carabinieri hanno iniziato a seguirla discretamente fino al quartiere Rondò-Brenta di Bassano del Grappa.
Una volta raggiunta la zona, l'auto si è fermata e il conducente è sceso, allontanandosi a piedi lungo la vicina via Campania, per poi tornare al veicolo e ripartire. Nel frattempo, altri militari hanno percorso la stessa strada, raggiungendo l'abitazione di un anziano di 94 anni.
L'uomo ha raccontato di aver ricevuto poco prima una telefonata da un sedicente funzionario della Guardia di Finanza. Quest'ultimo gli aveva riferito che la sua carta di credito era stata clonata e utilizzata per commettere una truffa. Con il pretesto di verificare la provenienza del denaro e dei preziosi custoditi in casa, il falso finanziere lo aveva avvisato che sarebbe arrivato a breve un collega per effettuare alcuni controlli.
Poco dopo, un uomo si è effettivamente presentato alla porta dell'anziano, convincendolo a condurlo nel luogo in cui custodiva i propri averi. Una volta raggiunta la cassaforte, il malvivente si sarebbe impossessato di tutto il denaro contante e dei gioielli presenti all'interno, per poi allontanarsi rapidamente.
Raccolta la testimonianza della vittima e confermato il sospetto che fosse stata appena consumata una truffa, i Carabinieri hanno fermato l'utilitaria seguita fino a quel momento e identificato i due occupanti. Le successive perquisizioni personali e del veicolo hanno permesso di recuperare 8.010 euro in contanti e numerosi monili in oro, risultati essere proprio il denaro e i preziosi sottratti poco prima al 94enne.
I militari hanno inoltre trovato due telefoni cellulari e una ricetrasmittente del tutto simile a quelle in dotazione alle forze di polizia. Gli apparati elettronici sono stati sequestrati per consentire ulteriori accertamenti investigativi.
Il denaro e i gioielli sono stati restituiti al legittimo proprietario durante la formalizzazione della denuncia-querela presso la Stazione dei Carabinieri di Bassano del Grappa.
Al termine delle formalità di rito, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Vicenza, i due uomini sono stati arrestati e accompagnati alla Casa circondariale di Vicenza, in attesa dell'udienza di convalida prevista nei prossimi giorni.