mercoledì 30 settembre 2026 Antonella Montanari
Rubava i portafogli all’interno dell’ospedale San Bassiano e poi utilizzava le carte di pagamento per fare acquisti nei negozi della zona. È quanto emerso dall’attività d’indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Bassano del Grappa, che hanno denunciato in stato di libertà una 46enne bassanese, ritenuta responsabile di diversi furti e dell’utilizzo indebito di carte bancomat e prepagate.
Le indagini sono partite dalla denuncia presentata il primo settembre da un’infermiera 34enne di Cassola. La donna aveva lasciato la propria borsa in un mobile del reparto dove lavorava. Al termine del turno si era accorta che dal suo interno era sparito il portafoglio, con anche la tessera bancomat. Nel corso della giornata, la carta era stata utilizzata per sei pagamenti in altrettanti esercizi commerciali, per un totale di 92 euro e 13 centesimi.
I Carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere dei negozi. Nei filmati compariva sempre la stessa donna, con gli stessi abiti. La vittima l’avrebbe riconosciuta come una persona che conosceva già: una dipendente di una ditta incaricata delle pulizie all’interno dell’ospedale San Bassiano.
Gli investigatori hanno quindi collegato il caso a un altro episodio simile. Una dietista 33enne della provincia di Padova aveva denunciato il furto del proprio portafoglio, sottratto dall’armadietto all’interno dell’ospedale. Anche in quel caso una carta prepagata era stata successivamente utilizzata per effettuare tre pagamenti, per circa 33 euro complessivi. La donna è stata sottoposta a riconoscimento e avrebbe identificato la stessa addetta alle pulizie.
A quel punto, gli elementi raccolti hanno portato la Procura di Vicenza a disporre una perquisizione personale e domiciliare. Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata di venerdì 25 settembre, mentre la 46enne si trovava al lavoro.
Nel suo armadietto all’interno dell’ospedale è stato trovato il portafoglio di una 34enne assistente sociale in servizio all’ospedale di Comunità. Nella successiva perquisizione dell’abitazione, la donna avrebbe consegnato spontaneamente altri tre portafogli, contenenti bancomat, carte di credito, documenti d’identità, patenti e altre tessere.
I portafogli appartenevano a tre persone, tra cui due medici del San Bassiano e la dietista che aveva già denunciato il furto. I Carabinieri hanno inoltre accertato l’utilizzo delle carte appartenenti all’assistente sociale: il 22 settembre sarebbero state effettuate alcune spese in esercizi commerciali della zona.
Tutto il materiale recuperato è stato sequestrato e ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa delle decisioni sulla restituzione ai legittimi proprietari. Per la 46enne, oltre ai due episodi inizialmente collegati dalle indagini, è scattata la denuncia anche per gli altri tre furti accertati e per l’indebito utilizzo delle carte di pagamento.