Cronaca

Questore chiude un bar a Vicenza: fuochi d'artificio, clienti ubriachi e insulti alla polizia

mercoledì 20 maggio 2026 Martino Montagna

Un bar della zona ovest di Vicenza è stato chiuso per sette giorni dopo una serie di episodi che hanno spinto la Questura a intervenire con un provvedimento di sospensione dell’attività ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S. La decisione è stata firmata dal questore Francesco Zerilli.

La vicenda nasce da tre esposti presentati da residenti e condomini, esasperati da continui problemi di ordine pubblico e disturbo della quiete. Secondo le segnalazioni, il locale era diventato un punto di ritrovo problematico, con schiamazzi a qualsiasi ora e persino episodi in cui alcuni avventori avrebbero acceso fuochi d’artificio direttamente in strada davanti al bar.

A seguito delle denunce, la Polizia di Stato ha rafforzato i controlli sia all’interno che nei dintorni dell’esercizio. Nel corso delle verifiche sono emerse diverse criticità: il 1° febbraio 2026 una cliente, già con precedenti penali, è stata denunciata per aver insultato gli agenti durante un controllo. L’11 marzo il gestore è stato sanzionato per aver organizzato un piccolo evento musicale e somministrato bevande senza le autorizzazioni comunali necessarie.

Ulteriori accertamenti effettuati il 24 aprile hanno portato all’identificazione di numerosi frequentatori con precedenti di polizia, alcuni dei quali in evidente stato di ebbrezza e protagonisti di comportamenti molesti nei confronti delle forze dell’ordine.

La somma di questi episodi e delle segnalazioni raccolte ha convinto la Questura a disporre la chiusura temporanea del locale per una settimana, nel tentativo di ripristinare condizioni di sicurezza e tranquillità nella zona.

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