Economia e Ambiente

Ponte di Rivarotta: Pedaggio gratis sulla SPV, paga la Provincia

martedì 6 ottobre 2026 Antonella Montanari

La Provincia di Vicenza interviene direttamente per sbloccare i lavori sul ponte di Rivarotta, a Bassano del Grappa, facendosi carico del costo dei pedaggi della Superstrada Pedemontana Veneta per tutta la durata del cantiere.

La decisione è stata annunciata questa mattina dal presidente della Provincia Andrea Nardin, dopo il confronto con i consiglieri di maggioranza e la verifica della disponibilità finanziaria dell'Ente. La Provincia coprirà il mancato introito dei pedaggi sulla tratta compresa tra i caselli di Bassano Ovest e Colceresa, in entrambe le direzioni.

L'operazione ha un costo previsto di 24 mila euro e permetterà agli automobilisti di utilizzare gratuitamente la SPV come alternativa alla viabilità ordinaria durante la chiusura della SP 111 Nuova Gasparona e di Strada delle Marchesane.

La chiusura è necessaria per consentire la demolizione e ricostruzione della parte danneggiata del viadotto. I lavori avranno una durata stimata di circa cento giorni.

“Con un'assunzione diretta di responsabilità finanziaria – ha spiegato Nardin – la Provincia mette un punto fermo e dà il via al cantiere del ponte Rivarotta”. L'obiettivo dichiarato è ridurre al minimo l'impatto sulla mobilità locale e, soprattutto, evitare che i costi della deviazione ricadano su cittadini e imprese.

La vicenda si è sbloccata dopo che il Comune di Bassano del Grappa aveva coinvolto la Regione. Quest'ultima, con una comunicazione arrivata alla Provincia venerdì pomeriggio, aveva chiesto all'Ente provinciale di coprire i costi legati alla gratuità della tratta della Pedemontana.

La Provincia ha quindi deciso di intervenire rapidamente. “La Provincia paga e risolve il problema”, ha sottolineato Nardin, ribadendo che la priorità è garantire un'alternativa viabilistica efficiente e gratuita durante l'intervento.

Il presidente ha inoltre evidenziato che la chiusura della strada non rappresenta una novità dell'ultimo momento. La necessità di intervenire sulla viabilità era infatti nota da quasi un anno. Già dalla Conferenza dei Servizi dello scorso novembre, Vi.Abilità, società che gestisce l'intervento per conto della Provincia, aveva condiviso le azioni previste con gli enti coinvolti.

Nei mesi scorsi era stata inoltre trasmessa la cartografia relativa alle deviazioni e, dalla metà di settembre, erano stati installati sul territorio i segnali di preavviso della chiusura.

Ora restano da completare le formalità tecniche e amministrative necessarie per rendere effettiva la gratuità della tratta della Pedemontana. Una volta completati questi passaggi, il cantiere potrà partire.

L'intervento sul ponte di Rivarotta viene considerato necessario per garantire la sicurezza della struttura e della viabilità, mentre la gratuità della SPV dovrebbe consentire di contenere i disagi per la mobilità del Bassanese, per i lavoratori e per le attività economiche della zona.

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