venerdì 18 settembre 2026 Martino Montagna
Il Comune di Schio rafforza controlli e interventi per migliorare il decoro, la sicurezza e la vivibilità del centro storico. L’amministrazione ha messo in campo un piano che coinvolge Polizia Locale, vigilanza privata, attività commerciali e proprietari degli immobili, con particolare attenzione alle situazioni di incuria, alle vetrine trascurate, alle insegne non autorizzate e alla presenza dei colombi.
Il punto più concreto riguarda proprio gli immobili del centro. Il Comune ha concluso una ricognizione su 53 immobili e locali, individuando 38 fabbricati con situazioni di incuria o carenze manutentive, 31 vetrine inattive o trascurate e 12 casi di presenza di colombi. Le criticità riscontrate riguardano soprattutto la manutenzione degli edifici, le condizioni di vetrine e serramenti, gli accumuli di guano e sporcizia e la presenza di aperture che permettono ai volatili di entrare e nidificare.
Per i proprietari arriva ora un termine preciso: 30 giorni per intervenire sulle situazioni segnalate. L’amministrazione sta infatti inviando lettere formali richiamando gli obblighi già previsti dal Regolamento di Polizia Urbana in materia di manutenzione, pulizia e decoro. Entro un mese i proprietari dovranno sistemare quanto contestato e comunicare al Comune gli interventi effettuati o quelli programmati. In assenza di riscontro, potranno scattare ulteriori sopralluoghi e accertamenti da parte della Polizia Locale e, qualora ne ricorrano i presupposti, anche le sanzioni previste.
«Non stiamo introducendo nuove regole, ma chiedendo il rispetto di quelle già esistenti», sottolinea il vicesindaco Barbara Corzato, spiegando che l’obiettivo dell’amministrazione non è quello di sanzionare, ma ottenere risultati visibili: immobili più curati, vetrine decorose, insegne regolari e spazi pubblici più puliti. Il mese concesso ai proprietari rappresenta quindi il primo passaggio prima di eventuali ulteriori verifiche.
Sul fronte dei controlli, la Polizia Locale ha intensificato la propria presenza nel centro storico, effettuando verifiche sulle situazioni che possono incidere sul decoro e sul rispetto delle norme comunali. Un'attenzione particolare è rivolta anche alle insegne e agli elementi pubblicitari delle attività commerciali: sono stati avviati accertamenti per verificare la regolarità delle installazioni e individuare quelle prive delle necessarie autorizzazioni. Nei casi previsti, potranno essere richieste la regolarizzazione o la rimozione.
Al presidio della Polizia Locale si aggiunge la vigilanza privata, affidata dall’amministrazione ad Affida Group Security. Il servizio è operativo nelle serate di mercoledì, venerdì e sabato e ha il compito di garantire presidio e deterrenza, oltre a segnalare tempestivamente eventuali situazioni problematiche, in coordinamento con la Polizia Locale e con le Forze dell’Ordine.
Un altro capitolo del piano riguarda i colombi. È già stato attivato un servizio per il loro contenimento numerico attraverso la cattura con metodi incruenti, utilizzando apposite gabbie o voliere, e il successivo trasferimento degli esemplari. L’obiettivo è ridurre progressivamente la presenza dei volatili e, di conseguenza, gli accumuli di guano e i problemi collegati alla pulizia e alla conservazione degli edifici.
Il Comune sta inoltre valutando il ricorso al birdcontrol con falchi o altri rapaci addestrati, una tecnica di allontanamento incruento che sfrutta la presenza del predatore naturale per rendere meno attrattive ai colombi le aree interessate.
Parallelamente si lavora anche sulla pulizia delle strade e dei marciapiedi. L’amministrazione sta valutando l’acquisto di un aspiratore elettrico professionale destinato a interventi più puntuali per rimuovere mozziconi, piccoli rifiuti e altri residui dalle vie del centro.
Il piano nasce anche dal confronto con Ascom Confcommercio, che aveva segnalato all’amministrazione alcune delle criticità riscontrate quotidianamente dagli operatori economici del centro storico. Da questo confronto è stato avviato un percorso che ha portato a una serie di interventi concreti, dai controlli sulle insegne alla vigilanza, passando per la manutenzione degli immobili, la pulizia e il contenimento dei colombi.
Il Comune intende proseguire il dialogo anche con Confartigianato e CNA, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori segnalazioni, individuare le priorità e programmare nuovi interventi per migliorare progressivamente la qualità e l’attrattività del centro storico.
«Il messaggio che vogliamo dare è molto semplice: ascoltiamo le criticità e cerchiamo di trasformarle in azioni concrete», afferma Corzato. Il vicesindaco sottolinea come il confronto con le categorie economiche abbia consentito di mettere in moto diverse iniziative, dalla maggiore attività della Polizia Locale alla vigilanza privata, fino agli interventi sugli immobili e sulla presenza dei colombi.
Anche il sindaco Cristina Marigo evidenzia la necessità di agire su più fronti. «Non esiste una soluzione unica», sottolinea, indicando nella pulizia degli spazi pubblici, nel contenimento dei colombi, nei controlli, nel presidio del territorio e nella cura degli immobili i diversi elementi di una strategia complessiva.
L’amministrazione sta inoltre lavorando con la Prefettura per rafforzare ulteriormente le azioni già avviate e individuare nuovi strumenti di intervento. È stato convocato un nuovo tavolo dedicato ai temi dell’ordine e della sicurezza, con l’obiettivo di proseguire il coordinamento tra istituzioni e Forze dell’Ordine.
La linea del Comune, dunque, punta a combinare controlli e prevenzione con una maggiore attenzione alla cura degli spazi. E il primo banco di prova sarà proprio quello degli immobili segnalati: i proprietari avranno 30 giorni per sistemare le situazioni contestate e comunicare gli interventi al Comune. Se il termine trascorrerà senza risposte o interventi, potranno partire nuovi accertamenti e, nei casi previsti, le sanzioni.
Il richiamo finale dell’amministrazione riguarda però anche i comportamenti quotidiani di tutti i cittadini: dalla cura degli immobili alla raccolta delle deiezioni dei cani, fino al corretto conferimento dei rifiuti e dei mozziconi. Per il Comune, il decoro del centro storico non dipende soltanto dagli interventi pubblici, ma anche dalla collaborazione di proprietari, commercianti, associazioni e cittadini.