martedì 7 aprile 2026 Martino Montagna
E' stata una Pasquetta di paura e allerta sui sentieri e nelle vie ferrate delle montagne vicentine, con due interventi distinti del soccorso alpino e dei Vigili del fuoco per mettere in salvo escursionisti in difficoltà.
Nel pomeriggio, intorno alle 16:40, due giovani escursionisti si sono ritrovati bloccati sulla ferrata del Vaio Scuro, uno dei percorsi attrezzati più frequentati del Gruppo delle Piccole Dolomiti sopra Recoaro Terme. Secondo le testimonianze raccolte sui social locali e nei video pubblicati da testate e utenti, una frana improvvisa ha ostruito il percorso, rendendo impossibile qualsiasi movimento in salita o discesa.
Il panico è scattato quando la coppia, incapace di tornare sui propri passi, ha lanciato l’allarme al Soccorso Alpino e ai Vigili del fuoco. Sul posto è intervenuto l’elicottero del reparto volo, con gli elisoccorritori che, dopo aver raggiunto i due bloccati, li hanno recuperati in quota con tecniche di elisoccorso e trasportati in una zona sicura. Fortunatamente i ragazzi sono stati ritrovati in buone condizioni, sotto shock ma senza gravi ferite.
Poche ore prima, sempre nella provincia di Vicenza, un altro allarme ha richiesto l’intervento dei soccorsi: un 55enne di Trento, impegnato in un’escursione verso Cima Portule partendo da Malga Larici, è rimasto intrappolato nella neve molle e cedevole, sprofondando a volte fino alla vita.
Le condizioni del manto nevoso, abbondante ma ormai sciolto dalle temperature miti, hanno trasformato la salita in una trappola invisibile, rendendo impossibile ogni progresso e consumando le energie dell’uomo, che ha poi deciso di chiamare i soccorsi intorno alle 14:30.
Il Soccorso Alpino dei Sette Comuni ha subito richiesto l’ausilio dell’eliambulanza di Treviso Emergenza, che ha raggiunto il crinale innevato. Il tecnico di elisoccorso è stato calato in hovering e, dopo aver raggiunto l’escursionista, lo ha aiutato a raggiungere il velivolo in sicurezza. L’uomo è stato poi accompagnato alla piazzola di Valformica e riaccompagnato alla propria auto, senza necessità di ricovero.