Cronaca

Orso avvistato a Enego, scatta il monitoraggio: l’appello di Nardin

giovedì 29 ottobre 2026 Martino Montagna

Un giovane orso attraversa di corsa la strada provinciale 76 Valgadena, nel territorio di Enego. A documentare la presenza del plantigrado è stato un automobilista, che ha ripreso l’animale in un video. Le immagini hanno fatto scattare gli accertamenti della Polizia Provinciale di Vicenza, che ha confermato ufficialmente l’avvistamento e disposto il potenziamento delle attività di monitoraggio nella zona.

Gli agenti hanno già effettuato i primi sopralluoghi e stanno verificando le immagini raccolte dalle fototrappole presenti sul territorio. Nei prossimi giorni saranno inoltre installati nuovi dispositivi per seguire con maggiore precisione gli spostamenti dell’animale. Parallelamente, è in corso il recupero di tracce biologiche da sottoporre ad analisi del DNA, così da poter identificare con esattezza l’esemplare.

L’orso potrebbe essere alla ricerca della tana

Con l’avvicinarsi dell’inverno, il giovane plantigrado potrebbe essere alla ricerca di un luogo tranquillo e adatto per trascorrere il periodo del letargo. In questa fase dell’anno, gli orsi possono percorrere distanze considerevoli, arrivando a spostarsi anche di 30-40 chilometri nell’arco di una sola notte.

L’avvistamento a Enego, quindi, potrebbe rientrare negli spostamenti naturali della specie attraverso le montagne venete, lungo i collegamenti tra il territorio vicentino, il Trentino e il Bellunese.

Nardin: «Massima prudenza, non avvicinatevi»

Sulla vicenda è intervenuto il presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin, che ha invitato i cittadini a mantenere la calma, senza sottovalutare le necessarie precauzioni.

«La presenza dell’orso nei nostri territori è un fatto del tutto normale», ha dichiarato Nardin, ricordando che gli esemplari avvistati finora nelle zone vicentine sono stati considerati di passaggio, lungo percorsi naturali verso il Trentino o il Bellunese.

Il presidente ha inoltre precisato che l’animale ripreso a Enego è giovane e che, allo stato attuale, non sono state evidenziate situazioni di pericolo per le persone.

L’appello è soprattutto a evitare comportamenti che possano spaventare l’orso o provocare reazioni imprevedibili. «Chiedo a tutti la massima attenzione a non creare situazioni che lo possano spaventare, ad esempio inseguendolo o cercando di avvicinarsi per filmarlo», ha sottolineato Nardin, ricordando che si tratta comunque di un animale selvatico e che i suoi spazi devono essere rispettati.

Controlli rafforzati nei prossimi giorni

La Polizia Provinciale continuerà a seguire la situazione attraverso le verifiche sul campo, le fototrappole e una rete di informatori presenti sul territorio. Gli accertamenti biologici contribuiranno a chiarire l’identità dell’esemplare, mentre il monitoraggio consentirà di raccogliere ulteriori informazioni sui suoi movimenti.

Per i residenti e per chi frequenta le montagne di Enego, l’indicazione resta dunque quella della prudenza: non avvicinarsi all’animale, non inseguirlo per realizzare video e lasciargli sempre una via di fuga. L’obiettivo è garantire la sicurezza delle persone e permettere al plantigrado di proseguire indisturbato il proprio percorso naturale.

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