mercoledì 20 maggio 2026 Martino Montagna
È al centro di una controversia politica la concessione degli spazi di “Villa Lattes” a Vicenza per un incontro commemorativo previsto per il 22 maggio, organizzato da alcune sigle dell’area dell’estrema sinistra in ricordo di Valentino Bortoloso, soprannominato “Teppa”.
In una nota congiunta, i capigruppo di opposizione in Consiglio comunale — Michele Dalla Negra (Lega), Nicolò Naclerio (Fratelli d’Italia), Marco Zocca (Forza Italia) e Stefano Notarangelo (Impegno per Vicenza) — chiedono chiarimenti all’amministrazione sull’autorizzazione della sala civica per l’iniziativa.
Secondo quanto riportato nel comunicato, i firmatari ritengono controversa la figura ricordata durante l’evento, facendo riferimento a fatti storici del dopoguerra e a procedimenti giudiziari conclusi con condanna e successiva revoca di un’onorificenza. Sulla base di queste considerazioni, le opposizioni chiedono se la concessione dello spazio pubblico sia stata una scelta consapevole e condivisa dalla maggioranza e dal sindaco.
Il centro della critica riguarda però anche il principio di utilizzo delle sale comunali: secondo i capigruppo, l’autorizzazione a un evento di questo tipo rischierebbe di creare un precedente nella gestione degli spazi pubblici, rendendo più difficile in futuro porre limiti di opportunità politica o morale alle iniziative ospitate.
Nel documento viene inoltre espresso un giudizio critico sull’operato dell’amministrazione comunale, accusata di non favorire un clima di pacificazione politica e di contribuire, secondo le opposizioni, ad alimentare tensioni nel dibattito cittadino attraverso scelte considerate divisive.
La vicenda ha aperto un nuovo fronte di confronto politico a Vicenza sul tema dell’uso degli spazi pubblici per iniziative commemorative e sul confine tra libertà di espressione e responsabilità istituzionale.