sabato 18 luglio 2026 radiovicenza
Dopo una settimana segnata dalla paura, dalla rabbia e dallo sconforto, Moreno Marsetti ha scelto di parlare. Lo ha fatto ai microfoni di Radio Vicenza, ospite della trasmissione Buongiorno Vicenza Weekend, condotta dal giornalista professionista Martino Montagna, raccontando senza filtri il periodo più difficile della sua vita personale e professionale.
Un'intervista intensa, nella quale il sindaco di Malo e vicepresidente della Provincia di Vicenza ha ripercorso i drammatici eventi che negli ultimi mesi hanno sconvolto la sua famiglia e la sua attività imprenditoriale. Prima le minacce ricevute nel mese di marzo, poi il devastante incendio che ha distrutto il capannone dell'azienda di famiglia, episodi sui quali stanno continuando a lavorare i Carabinieri e la Digos per accertarne responsabilità e movente. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori resta anche quella di un possibile atto intimidatorio di stampo mafioso, una pista che rende ancora più inquietante quanto accaduto.
Nel corso dell'intervista Marsetti ha ammesso di aver attraversato momenti di profonda frustrazione. Ha raccontato di aver seriamente pensato di lasciare tutto, sia l'impegno pubblico sia quello imprenditoriale, schiacciato dal peso di una vicenda che ha colpito non solo il patrimonio costruito in anni di lavoro, ma anche la serenità della sua famiglia.
"Lo scoramento c'è", ha spiegato durante la trasmissione, senza nascondere le difficoltà. Ma, allo stesso tempo, ha ribadito come il suo carattere lo abbia sempre portato a non arrendersi davanti agli ostacoli. Una determinazione che, nonostante tutto, sembra prevalere anche oggi.
Fondamentale, ha raccontato ai microfoni di Radio Vicenza, è stata la straordinaria dimostrazione di affetto e vicinanza ricevuta dalla comunità vicentina. Un sostegno che gli ha restituito fiducia proprio quando stava valutando di mollare tutto.
Ieri, infatti, circa un migliaio di persone ha partecipato alla manifestazione di solidarietà organizzata a Malo, fortemente voluta dalla Provincia di Vicenza e sostenuta da amministratori locali e cittadini. Davanti al municipio si sono ritrovati sindaci provenienti da tutto il territorio, rappresentanti delle istituzioni, del Parlamento, della Regione, della Provincia, del mondo economico e numerosi cittadini per lanciare un messaggio chiaro: **"Forza Moreno, siamo con te!"**.
Successivamente la delegazione ha raggiunto il capannone distrutto dell'azienda di famiglia a Isola Vicentina, dove a Marsetti è stato consegnato uno striscione lungo sette metri con la stessa scritta, firmato da un migliaio di persone.
Visibilmente commosso, il sindaco aveva ringraziato tutti i presenti, assicurando che l'azienda tornerà a vivere. "Risorgeremo come la Fenice", aveva detto, spiegando come l'obiettivo sia quello di continuare a garantire un futuro ai collaboratori nonostante il capannone sia oggi inagibile.
Nel corso dell'intervista a Radio Vicenza, Marsetti ha riconosciuto che proprio quella manifestazione di vicinanza ha rappresentato una svolta emotiva. L'affetto ricevuto dalle istituzioni, dagli amici e dai cittadini gli ha fatto comprendere di non essere solo in una battaglia tanto difficile.
Per questo, pur senza nascondere il dolore e la delusione, ha spiegato che proverà a trovare la forza per andare avanti e a non arrendersi. Una scelta che nasce anche dal senso di responsabilità verso la propria famiglia, i dipendenti e la comunità che rappresenta.
Le indagini nel frattempo proseguono per fare piena luce sia sulle minacce ricevute nei mesi scorsi sia sull'incendio che ha devastato l'azienda. L'auspicio condiviso è che venga individuato al più presto chi ha colpito e che si possa chiarire se dietro questi episodi vi sia realmente un disegno intimidatorio.
L'intervista è riascoltabile sul sito www.radiovicenza.com, sezione podcast - Buongiorno Vicenza Weekend puntata del 18/07/2026