Cronaca

Montecchio M.: tentata estorsione e arresto per guida senza patente

martedì 6 ottobre 2026 Martino Montagna

Doppio intervento dei Carabinieri a Montecchio Maggiore, dove i militari della Tenenza sono stati impegnati in due distinti procedimenti: nel primo caso un uomo, senza fissa dimora, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza con l’ipotesi di tentata estorsione; nel secondo, un anziano residente in zona è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a seguito di una condanna definitiva per guida senza patente.

Nel primo episodio, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, l’uomo si sarebbe presentato presso l’abitazione di un conoscente chiedendogli del denaro, che sarebbe servito per l’acquisto congiunto di sostanze stupefacenti. Di fronte al rifiuto della richiesta, l’indagato avrebbe minacciato di danneggiare l’autovettura del conoscente qualora non gli fossero stati consegnati i soldi.

La presunta vittima è riuscita ad allontanarsi e a segnalare quanto accaduto. I Carabinieri hanno quindi avviato gli accertamenti, anche attraverso l’acquisizione delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Gli elementi raccolti hanno consentito ai militari di risalire all’identità dell’uomo, che è stato successivamente deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vicenza. L’ipotesi di reato contestata è quella di tentata estorsione.

In un secondo intervento, sempre a Montecchio Maggiore, i Carabinieri hanno invece dato esecuzione a un ordine di carcerazione nei confronti di un anziano residente nel territorio, destinatario di una condanna definitiva per guida senza patente.

L’uomo dovrà scontare una pena di un mese e quindici giorni di reclusione, stabilita dal Tribunale di Vicenza. Il provvedimento riguarda un episodio precedente nel quale era stato fermato alla guida della propria automobile nonostante la patente gli fosse già stata revocata.

I militari della Tenenza di Montecchio Maggiore hanno dato esecuzione al provvedimento dell’Autorità giudiziaria. Non essendo state presentate richieste di ammissione a misure alternative alla detenzione, al termine delle formalità svolte presso la Compagnia Carabinieri di Valdagno, l’anziano è stato sottoposto alla detenzione domiciliare.

Sconterà quindi la pena definitiva nella propria abitazione.

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