Economia e Ambiente

Mercato immobiliare vicentino: frenata nelle compravendite

mercoledì 1 aprile 2026 Martino Montagna

Il mercato immobiliare della provincia di Vicenza chiude il 2025 con un rallentamento significativo: le transazioni residenziali sono calate dell’11,1% rispetto all’anno precedente, mentre i prezzi mostrano una crescita contenuta, +1,5%, dopo i forti rialzi degli ultimi tre anni. Tuttavia, Vicenza città fa eccezione, con un aumento delle compravendite dell’1,3% e quotazioni del recente costruito in crescita del 2,2%, evidenziando il maggior dinamismo del capoluogo rispetto alle zone extraurbane, dove le transazioni scendono del 13,7% e la dipendenza dai finanziamenti ipotecari è più alta.

Il nuovo Listino della Borsa Immobiliare della Camera di Commercio di Vicenza conferma che, nonostante il rallentamento, la domanda supera l’offerta in molte aree della provincia. A Bassano del Grappa e nei comuni limitrofi le quotazioni del recente costruito segnano incrementi più marcati (+6,6%), mentre in alcune zone, come Valdagno e Arzignano, si registrano diminuzioni.

Il documento introduce inoltre la Relazione Integrata Urbanistica-Catastale (RIUC), strumento fondamentale per certificare la conformità degli immobili, riducendo i contenziosi post-vendita. Gli esperti sottolineano come il mercato, pur restando dinamico, sia esposto a fattori esterni come l’inflazione, che potrebbe influire sulla capacità di acquisto e sulla domanda futura.

In sintesi, la provincia di Vicenza si trova di fronte a un mercato in fase di stabilizzazione dei prezzi, con una provincia frammentata tra centro urbano più attivo e aree periferiche in rallentamento, ma con una domanda ancora superiore all’offerta.

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