mercoledì 30 settembre 2026 Martino Montagna
Sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a inaugurare, venerdì 13 novembre, nella Basilica Palladiana di Vicenza, la mostra “Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer”, primo appuntamento del progetto triennale “Ispirazione Europa. Dialoghi d’arte tra il XIX e il XX secolo”.
La presenza del Capo dello Stato, annunciata dal sindaco Giacomo Possamai, aggiunge particolare rilievo a un’iniziativa che punta a raccontare l’Europa attraverso l’arte e i rapporti culturali tra i suoi Paesi. «La presenza del Presidente dà un significato ancora più forte all’apertura di questa mostra», ha dichiarato Possamai, sottolineando il ruolo di Vicenza come luogo di incontro e dialogo nel panorama europeo.
Mattarella torna in città dopo le visite del 2015, in occasione del centenario della nascita di Mariano Rumor, e del 2017, quando partecipò all’Assemblea nazionale dell’ANCI. La nuova visita assume quindi un significato particolare anche per il legame istituzionale con Vicenza.
La mostra, aperta al pubblico fino al 2 maggio 2027, presenterà quasi 150 opere tra dipinti, sculture, fotografie, lavori su carta e documenti. Il percorso ricostruirà oltre due secoli di relazioni artistiche e culturali tra Italia e Germania, attraverso viaggi, incontri, influenze e confronti che hanno contribuito alla trasformazione dell’arte europea.
Tra i protagonisti figurano Antonio Canova, Giorgio de Chirico, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Gino Severini, Vasilij Kandinskij, Lucio Fontana, Alberto Burri, Joseph Beuys, Gerhard Richter e Anselm Kiefer. Artisti appartenenti a epoche e correnti diverse saranno messi in dialogo per evidenziare la profondità degli scambi tra le due culture.
“Italia Germania” inaugura un progetto destinato a proseguire per tre anni: nel 2027 sarà la volta di Italia Francia, mentre nel 2028 il percorso continuerà con Italia Spagna. L’obiettivo è raccontare, attraverso le grandi esposizioni della Basilica Palladiana, le relazioni artistiche e culturali che hanno contribuito alla costruzione dell’identità europea.
Curata da Gabriella Belli e Valerio Terraroli, l’iniziativa è promossa e organizzata dal Comune di Vicenza, dal Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza e da Marsilio Arte, con Intesa Sanpaolo come Main Partner. La mostra conta inoltre sulla collaborazione del Mart di Trento e Rovereto, del Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno e della Casa di Goethe di Roma, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania.
Il progetto coinvolgerà anche il territorio con un ampio programma di iniziative “fuori mostra”: oltre 200 appuntamenti, previsti da ottobre 2026 a maggio 2027, porteranno il tema del dialogo europeo in diversi luoghi della città e della provincia, coinvolgendo istituzioni culturali, scuole, associazioni e attività economiche.
La Basilica Palladiana, patrimonio mondiale UNESCO e simbolo di Vicenza, sarà così il centro di un progetto che punta a trasformare la cultura in occasione di partecipazione e confronto, facendo della città un punto d’incontro per raccontare e vivere l’Europa attraverso l’arte.