venerdì 9 ottobre 2026 Valentina Ruzza
Dopo il ko nel derby contro il Verona, i biancorossi tornano al Menti per una sfida ad alta intensità. Il tecnico: «Sosta lunga e anomala, ma abbiamo lavorato bene. Loro hanno 14 giocatori reduci dalla Serie A, servirà una grande prestazione».
Il derby è alle spalle, il Pisa è davanti. E per il Vicenza di Fabio Gallo è arrivato il momento di tornare a fare sul serio. Sabato alle 17.15, al Romeo Menti, i biancorossi ospitano i nerazzurri nella sesta giornata di Serie BKT. Una sfida impegnativa, contro un avversario costruito su un organico di grande esperienza, ma anche l’occasione per cancellare l’amarezza di Verona e ritrovare slancio davanti al proprio pubblico.
Gallo riparte dal lavoro. Quello svolto durante una pausa insolitamente lunga, che ha permesso di mettere benzina nelle gambe e approfondire gli aspetti tattici, ma che ha anche costretto la squadra a convivere più del previsto con il peso dell’ultima sconfitta.
«È stata una sosta lunga, anomala, qualcosa a cui non eravamo abituati. Ci ha dato però la possibilità di lavorare molto e la squadra ne ha approfittato nel migliore dei modi». Il tecnico non nasconde una certa insofferenza per lo stop: «Personalmente non è il tipo di pausa che preferisco. Stare troppo tempo senza la partita si fa sentire».
Il ko contro il Verona ha lasciato il segno. Non soltanto per il risultato, ma soprattutto per il contraccolpo psicologico. Gallo lo ammette senza girarci intorno: «Era una sconfitta che aveva un peso specifico importante anche dal punto di vista morale e che inevitabilmente non aveva lasciato entusiasmo».
Niente alibi, però. La risposta è arrivata sul campo d’allenamento, dove il Vicenza ha cercato di trasformare la delusione in energia. «Abbiamo lavorato bene e finalmente questa settimana abbiamo potuto prepararci con un obiettivo concreto. La squadra ha svolto un lavoro importante». Il prossimo ostacolo, però, è di quelli che non concedono distrazioni. Gallo ha studiato a fondo i nerazzurri e mette subito sul tavolo un numero significativo: quattordici giocatori della rosa toscana hanno disputato la Serie A nella passata stagione. Esperienza, qualità e abitudine a confrontarsi ad alto livello.
«Ho avuto il tempo di studiare e valutare attentamente l’avversario e ho fatto le scelte che ritengo migliori», spiega l’allenatore biancorosso, che ritroverà sull’altra panchina anche un amico ed ex compagno di squadra. Un incrocio personale che, al fischio d’inizio, passerà inevitabilmente in secondo piano. Il concetto è chiaro: il Pisa merita rispetto, ma il Vicenza non può permettersi di rinunciare alla propria identità. «Dovremo portare grande rispetto per l’avversario, ma allo stesso tempo essere pronti a fare la nostra partita, proprio come, a mio avviso, abbiamo fatto a Verona».
È questo il punto sul quale insiste Gallo. Il risultato del derby non cancella tutto quanto di buono intravisto nella prestazione. Adesso, però, serve qualcosa in più. Perché contro una squadra esperta ogni disattenzione rischia di costare cara e la differenza può farla la capacità di essere concreti nei momenti decisivi.
Il Menti è pronto a spingere, il Vicenza a rimettersi in marcia. Dopo tanti giorni senza calcio giocato, non c’è più spazio per le parole.
Il Pisa sarà un esame vero. E Gallo vuole un Vicenza capace di affrontarlo a testa alta.