venerdì 6 novembre 2026 Martino Montagna
Momenti di tensione nel pomeriggio del 3 novembre a Lonigo, dove una lite scoppiata in Piazza Garibaldi ha richiesto l'intervento dei Carabinieri. Una discussione nata, secondo quanto ricostruito, per futili motivi e che avrebbe potuto degenerare in conseguenze ben più gravi.
La pattuglia della Stazione Carabinieri di Lonigo è arrivata rapidamente sul posto, riuscendo a riportare la calma tra le persone coinvolte. Durante gli accertamenti, però, l'attenzione dei militari si è concentrata su uno dei partecipanti alla discussione: un uomo di 56 anni, residente nella provincia di Verona e già noto alle Forze dell'Ordine.
Dai controlli è emerso anche un precedente provvedimento di divieto di detenzione di armi, emesso nei suoi confronti nel 2010. Un elemento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche.
La perquisizione ha portato a una scoperta preoccupante: l'uomo aveva con sé un manganello telescopico retrattile e una pistola giocattolo privata del tappo rosso previsto dalla normativa. L'oggetto, inoltre, era stato modificato per ricavare al suo interno uno spazio destinato a contenere una bomboletta di spray urticante al peperoncino.
Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. Il cinquantaseienne è stato denunciato in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti a offendere.
L'episodio si inserisce nell'ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dall'Arma dei Carabinieri, con l'obiettivo di prevenire situazioni di pericolo e impedire che discussioni apparentemente banali possano trasformarsi in episodi di violenza.
Un intervento tempestivo che, ancora una volta, ha permesso di riportare la sicurezza in un luogo pubblico e sottrarre alla disponibilità di una persona strumenti potenzialmente pericolosi.