domenica 23 agosto 2026 Valentina Ruzza
La montagna entra nella Rossa. E lo fa da Gallio, dove LEMELÆ, il ristorante guidato dallo chef Andrew Lunardi, è stato inserito nella selezione della Guida MICHELIN tra le novità dedicate alla cucina creativa e contemporanea.
A tre anni dall’apertura, il locale conquista così una vetrina importante nel panorama gastronomico nazionale, portando l’attenzione sull’Altopiano di Asiago attraverso una cucina che parte dalla materia prima, dal fuoco e dalle stagioni.
Gli ispettori MICHELIN parlano di una cucina essenziale e sincera, sostenuta da una visione personale e da un forte legame con il territorio. La brace, il fuoco vivo e il forno a legna sono tra gli elementi centrali della proposta.
A tavola, il racconto passa soprattutto dai prodotti dell’Altopiano: pecora di Foza, selvaggina, formaggi, uova, erbe spontanee, fiori e vegetali, lavorati con cotture alla brace, fermentazioni e tecniche di conservazione. Il menu cambia seguendo le stagioni e la disponibilità della materia prima, con piatti costruiti per mantenere riconoscibile l’ingrediente e valorizzarne gusto, consistenze e identità.
Nato ad Asiago nel 1996, Lunardi ha maturato esperienze tra Danimarca, Svezia, Alto Adige e Londra, anche in cucine stellate. Al suo fianco lavora il sous-chef Riccardo Tiella, con una brigata impegnata nella ricerca e nello studio continuo della materia prima.
Centrale anche il rapporto con allevatori, agricoltori e piccoli produttori locali, privilegiando una filiera corta e diretta.
L’ingresso nella Guida MICHELIN rappresenta così un passaggio importante per LEMELÆ e porta Gallio e l’Altopiano di Asiago dentro una nuova idea di ristorazione di montagna, capace di trasformare territorio, identità e ricerca in un linguaggio contemporaneo.