venerdì 2 ottobre 2026 Martino Montagna
Sarà Monte Berico a ospitare, sabato 3 ottobre 2026, la giornata commemorativa dedicata alla Lampada della Pace, iniziativa promossa dall’associazione Lampada della Pace OdV, presieduta da Santo Giuseppe Ponza. L’appuntamento si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno Giubilare Mariano e nel percorso verso i 600 anni dall’apparizione della Madonna di Monte Berico.
La giornata sarà divisa in due momenti e unirà memoria, fede e riflessione sulla pace, a conclusione del pellegrinaggio che ha portato la Lampada nei principali luoghi della memoria della Prima guerra mondiale nel Vicentino: gli Ossari del Monte Pasubio, del Monte Ortigara, del Leiten e del Monte Cimone.
La mattinata inizierà alle 9, con la partenza dal piazzale del Museo del Risorgimento e della Resistenza e la sfilata verso il Piazzale della Vittoria di Monte Berico. Parteciperanno associazioni d’Arma, tra cui Alpini, Fanti e Bersaglieri, rievocatori storici del 157° Reggimento della Brigata Liguria e la Fanfara storica della Sezione Alpini Vicenza Monte Pasubio, insieme alle Fiat Campagnole dell’Ana di Noventa Vicentina.
Sul Piazzale della Vittoria si svolgerà la cerimonia dedicata ai caduti della Grande Guerra e alle popolazioni che subirono le conseguenze del conflitto, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali. Tra gli interventi è prevista anche la presenza della vicesindaca di Vicenza Isabella Sala, oltre a rappresentanti del Parlamento europeo, del Governo, della Regione Veneto e della Provincia.
Nel pomeriggio, alle 18, l’Aula Magna dell’ex Istituto di Scienze Religiose, in viale Enrico Cialdini 4, ospiterà la presentazione del libro “La Luce della Pace”, scritto da Claudia Caloi e dal giornalista Martino Montagna. All’incontro sarà presente anche il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.
Prima della presentazione sono previste l’esibizione della Banda Comunale di Sovizzo e una breve rappresentazione teatrale sulla Grande Guerra, interpretata da attori vicentini tra cui Lavinia Bortoli.
Il volume racconta il percorso compiuto dalla Lampada e, parallelamente, ricostruisce la storia della Grande Guerra nel Vicentino attraverso testimonianze e contributi di studiosi, tra cui Manuel Grotto. Il viaggio della Lampada non si è però fermato agli Ossari e ai monumenti ai caduti della provincia: il progetto ha raggiunto anche luoghi simbolici della storia e della spiritualità italiana, tra cui Roma, il Vaticano, dove la Lampada è stata portata da Papa Francesco, il Pantheon, il Milite Ignoto e Assisi.
Il libro vuole essere quindi non soltanto la cronaca di un pellegrinaggio, ma una testimonianza di memoria collettiva e un ringraziamento a tutte le persone, associazioni, enti e istituzioni che hanno contribuito al progetto.
Il significato dell’iniziativa ruota attorno alla luce come simbolo di una memoria che continua a vivere e alla pace come valore da custodire e trasmettere alle nuove generazioni. La giornata del 3 ottobre chiuderà simbolicamente un lungo percorso, trasformando il ricordo della Grande Guerra in un invito a riflettere sul presente e sulla responsabilità di costruire una cultura della pace.
Monte Berico diventerà così il punto d’incontro tra storia, fede, cultura e memoria, nel segno di un messaggio semplice: ricordare il passato per non dimenticarlo e trasformarne le lezioni in un impegno per il futuro.
Nella foto da sinistra: il giornalsita Martino Montagna co-autore del libro, il presidente dell'associazione Lampada della Pace OdV Giuseppe Ponza, la vicesindaca di Vicenza Isabella Sala e Claudia Calori co-autrice del libro "La Luce della Pace".