lunedì 28 settembre 2026 Martino Montagna
La Centrale di via Giacomo Medici 96 apre una nuova fase con una gestione affidata all’associazione Illustri, capofila di un progetto nato dal percorso di co-progettazione promosso dal Comune di Vicenza insieme ad APS Dialog, Comuda APS, Cicletica APS e Bucce Studio Società Cooperativa Impresa Sociale. La convenzione quinquennale è stata firmata a Palazzo Trissino e sarà valida dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2031.
Il progetto definisce La Centrale come uno “spazio civico contemporaneo”, pensato come luogo aperto, accessibile e in continua evoluzione, capace di mettere in relazione cultura, socialità, servizi e partecipazione. L’obiettivo è creare un punto di riferimento non soltanto per il quartiere, ma per tutta la città, favorendo l’incontro tra generazioni, associazioni, professionisti, artisti, scuole e realtà del territorio.
Tre saranno i principali ambiti di attività. Il primo riguarda il presidio quotidiano e i servizi di comunità, con il bar come punto di aggregazione, affiancato da emeroteca, Biblioteca del visivo, ciclofficina, spazi per lo studio e attività ricorrenti. Anche il bar sarà sviluppato attraverso una sperimentazione di coprogettazione con diverse realtà del territorio, tra cui Lucky Brews e Pantivoglio.
Il secondo filone riguarda l’utilizzo degli spazi, che saranno messi a disposizione di associazioni, enti, professionisti e imprese per incontri, formazione, progetti e iniziative. Il terzo sarà dedicato alla produzione culturale e agli eventi, con mostre, concerti, arti performative, talk, laboratori, incontri e momenti formativi, oltre a nuovi progetti dedicati ai linguaggi contemporanei e alle trasformazioni sociali.
Il progetto non si limiterà agli spazi interni dell’edificio. La corte centrale e il porticato saranno utilizzati come luoghi di incontro informale, mentre la piazza centrale diventerà il punto di contatto tra La Centrale e il quartiere. Particolare attenzione sarà dedicata anche al verde, con l’idea di realizzare progressivamente “il giardino di tutte/i”, coinvolgendo abitanti, associazioni e scuole nella cura e nella valorizzazione dello spazio.
Illustri porterà a La Centrale l’esperienza maturata attraverso sei edizioni di Illustri Festival e una rete di relazioni culturali nazionali e internazionali. La struttura, però, non sarà trasformata in una semplice sede delle attività di Illustri: l’associazione intende mettere a disposizione il proprio approccio alla cultura contemporanea, fondato su contaminazione, sperimentazione, apertura e relazione tra linguaggi differenti.
Accanto a Illustri lavoreranno i partner del progetto, ognuno con competenze specifiche. APS Dialog proporrà attività legate a lingue, intercultura, musica e pratiche corporee; Comuda APS porterà danza, movimento, formazione coreografica e progetti radiofonici e audiovisivi; Cicletica APS realizzerà una ciclofficina e laboratori dedicati alla manutenzione e alla riparazione delle biciclette; Bucce Studio contribuirà con progetti di arte contemporanea e performativa, musica, concerti e percorsi di formazione nella progettazione culturale e nella professionalizzazione musicale.
La rete iniziale sarà però destinata ad allargarsi. Il progetto punta infatti a coinvolgere progressivamente altre associazioni, artisti, collettivi, scuole, gruppi informali, enti, imprese culturali e professionisti, creando anche collegamenti con realtà nazionali ed europee.
La nuova gestione nasce dal percorso “Attiva la Centrale”, avviato dal Comune all’inizio del 2025 grazie a un finanziamento di circa 350 mila euro di Anci, destinato a riportare in vita gli spazi riqualificati dell’ex Centrale del latte attraverso un processo partecipativo rivolto soprattutto alle giovani generazioni. Nei primi mesi del 2026 gli spazi erano stati riaperti con 75 progetti, ponendo le basi per la successiva gestione.
La convenzione prevede che il Comune metta gratuitamente a disposizione l’immobile e riconosca al gestore un contributo di 20 mila euro all’anno per i primi due anni e di 15 mila euro per i tre successivi. La gestione sarà coordinata attraverso una cabina di regia composta dal Comune, dal gestore e dai partner.
Grande attenzione sarà riservata ai giovani, attraverso volontariato, PCTO, Servizio Civile, formazione e occasioni di collaborazione con professionisti e associazioni. L’obiettivo è fare de La Centrale anche un luogo in cui acquisire competenze, sviluppare nuove professionalità e trasformare idee e progetti in iniziative concrete.
Dal 5 ottobre Illustri prenderà ufficialmente casa negli spazi di via Medici e diventerà il punto di riferimento per associazioni e realtà interessate a conoscere o proporre progetti. Il 25 ottobre è invece prevista l’inaugurazione ufficiale, con una giornata dedicata alla ripartenza dello spazio e alla presentazione alla città del nuovo progetto e dei suoi protagonisti.
La Centrale si prepara così a diventare un luogo in evoluzione, con una propria identità culturale ma aperto a ciò che nascerà dal rapporto con Vicenza e con le persone che lo attraverseranno.