mercoledì 15 aprile 2026 Martino Montagna
Nel cuore del centro storico di Vicenza scatta una nuova stretta delle autorità: il Questore della provincia, Francesco Zerilli, ha disposto la chiusura temporanea per dieci giorni di un noto bar, sospendendone attività e licenze in seguito a una serie di criticità emerse nel tempo.
La decisione arriva dopo un esposto presentato dai residenti della zona, che avevano segnalato una situazione sempre più problematica attorno al locale, indicato come punto di ritrovo di soggetti ritenuti pericolosi. Secondo le segnalazioni, all’esterno del bar si sarebbero verificati frequenti litigi, episodi di molestie ai passanti e un consumo eccessivo di alcol, oltre al sospetto che l’esercizio potesse essere diventato anche un luogo di aggregazione per attività legate allo spaccio di stupefacenti.
A seguito delle denunce, le Forze dell’Ordine hanno intensificato i controlli, rilevando più volte la presenza di avventori con precedenti penali o di polizia, anche per reati contro la persona e il patrimonio, oltre che per violazioni legate agli stupefacenti e al porto abusivo di oggetti atti a offendere.
Tra gli episodi più rilevanti figurano alcuni interventi dei Carabinieri di Vicenza: il 21 gennaio un uomo di origine tunisina, senza fissa dimora, è stato denunciato dopo essere stato trovato nel locale mentre cercava di nascondere un coltello a doppio filo lungo 15 centimetri dietro il bancone. Il 19 dicembre precedente, un altro controllo aveva portato all’individuazione di un soggetto evaso dagli arresti domiciliari, mentre l’1 settembre erano state rinvenute 10 dosi di cocaina, per un totale di circa 5 grammi, occultate all’interno del locale.
Non si tratta del primo provvedimento: già nel 2022 il bar era stato oggetto di una chiusura temporanea disposta dalla Questura. La nuova valutazione complessiva degli elementi raccolti ha portato quindi all’adozione dell’ennesima sospensione, con l’obiettivo di ripristinare condizioni di sicurezza e ordine pubblico nell’area.