Musica

Il Festival Concertistico nelle chiese di Quinto e Castegnero

lunedì 28 settembre 2026 Martino Montagna

Prosegue con due appuntamenti di particolare interesse il XXIX Festival Concertistico Internazionale di Vicenza, che domenica 4 ottobre propone una giornata dedicata alla musica d’organo e alla coralità, con due concerti ospitati nelle chiese parrocchiali di Quinto Vicentino e Castegnero. Entrambi gli appuntamenti saranno a ingresso libero e valorizzeranno anche due preziosi strumenti storici, gli organi Zordan del 1882 e del 1894.

Il primo concerto è in programma alle 17 a Quinto Vicentino, nella chiesa parrocchiale, dove sarà protagonista l’organo Zordan del 1882. Ad esibirsi sarà l’organista Fabio Frigato, affiancato dall’Ensemble Giovanile Femminile “Garda in Coro”, diretto da Maria Rosa Finotti, con Simonetta Bicego al pianoforte.

Il programma alternerà pagine per organo e composizioni vocali, proponendo un percorso musicale che attraversa epoche e stili differenti. Per il coro sono in programma i tre Mottetti per coro femminile e pianoforte op. 39 di Felix Mendelssohn-Bartholdy – Veni Domine, Laudate Pueri e Surrexit Pastor – e tre inni latini di Josef Gabriel Rheinberger, Regina coeli, Adoramus te e Ave vivens hostia. All’organo, invece, saranno eseguite musiche di William Byrd, Dietrich Buxtehude, Arcangelo Corelli, Antonio Maria Tasso e Ferdinando Provesi, in un programma capace di mettere in luce le diverse possibilità timbriche e interpretative dello storico strumento vicentino.

Fabio Frigato, formatosi tra il pianoforte e l’organo e diplomatosi con il massimo dei voti e la lode, ha approfondito lo studio dello strumento in Italia e alla Hochschule für Musik und Theater München. Nel corso della sua attività ha suonato con importanti realtà orchestrali e tenuto concerti in diversi Paesi europei. Nel 2025 ha inoltre ottenuto il primo premio al concorso internazionale “Vincenzo Iannucci”. Dal dicembre 2023 è organista della Cattedrale di Oristano.

Di particolare rilievo anche la presenza dell’Ensemble Giovanile Femminile “Garda in Coro”, formazione nata nel 2013 sotto la guida di Maria Rosa Finotti e composta da 14 coriste. Il gruppo vanta collaborazioni con istituzioni musicali e teatrali e ha affrontato un repertorio molto ampio, dal gregoriano alla musica contemporanea, sia a cappella sia con accompagnamento strumentale. Tra le produzioni più recenti figura il CD Veni Domine, pubblicato dall’etichetta Da Vinci Classics e dedicato a musiche di Delibes, Mendelssohn e Fauré.

La giornata musicale proseguirà alle 18 a Castegnero, nella chiesa parrocchiale, con il secondo concerto, dedicato all’organo Zordan del 1894. Protagonista sarà l’organista Marco Baradello, insieme al Trio di Fiati Arrigo Pedrollo del Conservatorio di Vicenza, formato da Miriam Goffredo al clarinetto, Maria Martelletto al fagotto e Angela Maria Rossi al flauto.

Anche in questo caso il programma offrirà un interessante dialogo tra organo e strumenti a fiato. Il Trio proporrà il Trio op. 61 n. 5 in Si bemolle maggiore di François Devienne, mentre all’organo saranno eseguite pagine di Federico Caudana, Oreste Ravanello, Marco Enrico Bossi e Giovanni Morandi. Non mancherà una trascrizione dell’iconico The Anvil Chorus dal Trovatore di Giuseppe Verdi, nella versione di E.A. Lemare.

Nella parte conclusiva tornerà protagonista il Trio di Fiati con due brani molto conosciuti e di forte impatto: L'amour est un oiseau rebelle dalla Carmen di Georges Bizet e Libertango di Astor Piazzolla, in un finale che unirà il repertorio operistico alla modernità del tango nuevo.

Marco Baradello, diplomato al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, ha perfezionato la propria formazione anche a Parigi e attraverso numerose masterclass internazionali. È organista titolare dell’abbazia benedettina di Santa Maria in Silvis a Sesto al Reghena e presta servizio liturgico presso il duomo di Sant’Andrea Apostolo a Portogruaro. Condivide inoltre la direzione artistica del Festival Organistico Sestense.

Due concerti ravvicinati, dunque, che uniscono valorizzazione del patrimonio organario, giovani musicisti, coralità e repertori di epoche diverse, confermando la vocazione del Festival a portare la musica in luoghi storici del territorio vicentino. L’appuntamento di Castegnero è realizzato in collaborazione con Frau Musika, con il sostegno di Mecenate Fondazione Cariverona per il futuro delle giovani generazioni.

News ID 3311

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -