venerdì 4 settembre 2026 Martino Montagna
Ha tentato di mettere a segno la cosiddetta “truffa del maresciallo”, cercando di farsi consegnare alcuni monili in oro da un’anziana, ma è stato bloccato dai Carabinieri prima che la vittima potesse consegnargli i preziosi. È finito in arresto un 24enne originario della provincia di Benevento, accusato di tentata truffa aggravata.
Il raggiro è scattato nel primo pomeriggio del 1° settembre 2026, quando l’anziana è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è spacciato per un maresciallo dei Carabinieri. Il falso militare ha raccontato alla donna che il marito sarebbe stato coinvolto in una rapina commessa nella zona, prospettandogli così presunte conseguenze giudiziarie. Con questo pretesto, il truffatore ha ordinato alla vittima di preparare alcuni oggetti in oro, che sarebbero stati successivamente ritirati da un incaricato.
Il piano, però, è stato scoperto dal marito della donna, che si trovava in casa e ha intuito che dietro quella telefonata poteva nascondersi una truffa. L’uomo ha raggiunto tempestivamente la Tenenza dei Carabinieri di Thiene, informando i militari di quanto stava accadendo.
Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri hanno predisposto immediatamente un servizio mirato presso l’abitazione di Marano Vicentino, impiegando militari sia in uniforme sia in abiti civili. L’obiettivo era attendere il presunto incaricato e intervenire al momento della consegna dei preziosi.
Poco dopo, il 24enne si è presentato davanti alla casa della vittima a bordo di un taxi ed è stato sorpreso mentre faceva ingresso nell’abitazione. I militari sono intervenuti prima che l’anziana potesse consegnargli i monili, interrompendo il tentativo di truffa e procedendo al suo arresto in flagranza.
Durante l’intervento è stato inoltre trovato un telefono cellulare in uso al giovane, ritenuto utilizzato per le comunicazioni con altri soggetti. Il dispositivo è stato sequestrato e sarà sottoposto ad accertamenti nell’ambito delle indagini.
Il 24enne è stato condotto nelle camere di sicurezza della Tenenza dei Carabinieri, a disposizione dell’Autorità giudiziaria vicentina. All’esito dell’udienza di convalida, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo tuttavia la liberazione dell’indagato e applicando nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Benevento, oltre all’obbligo di presentazione quotidiana presso la locale caserma dei Carabinieri.
Le indagini proseguono per ricostruire completamente la vicenda e verificare se il giovane abbia agito da solo o possa essere collegato ad altri soggetti coinvolti nella truffa.