mercoledì 15 aprile 2026 Martino Montagna
Il Danza in Rete Festival arricchisce il programma della sezione Off con una serata che unisce ricerca coreografica e sperimentazione performativa, sabato 18 aprile al Teatro Comunale di Vicenza.
Alle 19.00, sul palco della Sala Maggiore, il performer sloveno Jan Rozman presenta in prima regionale Wetware, una performance ibrida tra stand-up comedy e riflessione filosofica. Lo spettacolo indaga il rapporto tra corpo umano e tecnologia, mettendo in luce – con ironia e spirito critico – il controllo esercitato dagli algoritmi e dai dispositivi digitali sulla nostra quotidianità.
Alle 21.00, al Ridotto, spazio alla danza con due nuove creazioni del coreografo Adriano Bolognino, artista in residenza del festival. In prima nazionale debutta Organi \ Last Movement of Hope: II Chapter, un lavoro che esplora l’intimità e la fragilità del corpo umano come luogo di memoria ed esperienza. A seguire, in anteprima nazionale, Nella Neve, duo maschile che rielabora e amplia il precedente Come Neve, moltiplicandone suggestioni e dinamiche attraverso una nuova ricerca sul movimento e sulla relazione tra i corpi.
I due lavori rappresentano tappe di un percorso creativo più ampio, in cui Bolognino costruisce un vero e proprio “atlante coreografico” fatto di episodi autonomi ma interconnessi. A chiudere la serata, un incontro con gli artisti offrirà al pubblico l’occasione di approfondire poetiche e processi creativi.
Con biglietto unico a prezzo accessibile, la serata conferma la vocazione del festival a sostenere nuovi linguaggi e a intrecciare danza, teatro e pensiero contemporaneo.