giovedì 4 giugno 2026 Martino Montagna
Che legame c’è tra le tabacchine della Valbrenta e le trecciaiole dell’area di Marostica con la conquista del suffragio universale, celebrato a ottant’anni di distanza? A rispondere è la scrittrice e linguista Giorgia Miazzo nel suo libro Donne in cammino. Italiane stanziali e migranti tra Ottocento e Novecento, un percorso tra storie di donne che, con il lavoro quotidiano e spesso invisibile, hanno contribuito all’emancipazione femminile e alla costruzione della cittadinanza moderna.
Le “masiere” del tabacco e le lavorazioni della paglia diventano così simboli di una fatica collettiva tutta femminile, che attraversa territori e generazioni, fino a intrecciarsi con le grandi migrazioni italiane e internazionali. Un racconto che restituisce voce a chi ha “osato l’impossibile”, trasformando il lavoro in dignità e diritti.
Il libro sarà presentato mercoledì 10 giugno alle ore 19.00 a Bassano del Grappa, presso la Fondazione Pirani Cremona in via Museo, con un reading a cura di Anna Maria Bortignon.
Un incontro che si propone come un atto di memoria e riconoscimento verso le donne che, tra Ottocento e Novecento, hanno contribuito — spesso nell’ombra — a costruire l’ossatura civile e democratica della società contemporanea.