Economia e Ambiente

Criticità idraulica, al via il cantiere di via Cul de Ola a Vicenza

venerdì 10 luglio 2026 Martino Montagna

Parte da Anconetta un nuovo intervento del Comune di Vicenza per affrontare una delle criticità idrauliche storiche del quartiere. Sono infatti iniziati i lavori di manutenzione straordinaria della rete delle acque bianche in via Cul de Ola, una zona più volte interessata da problemi di tracimazione del fossato durante le piogge intense.

Sul posto si sono recati il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai e l’assessore alle infrastrutture Cristiano Spiller per verificare l’avvio del cantiere. L’obiettivo dell’opera è aumentare la capacità di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche attraverso la sistemazione e la ricalibrazione del fosso, in parte già intubato, per un tratto di circa 500 metri.

«È un intervento atteso da molti anni dal quartiere – ha spiegato il sindaco Possamai – perché il fossato di Cul de Ola negli ultimi tempi è spesso tracimato. Le piogge improvvise e molto intense legate ai cambiamenti climatici hanno reso ancora più evidente il problema. Questa opera punta a risolvere una criticità storica per i residenti».

Il progetto prevede un investimento complessivo di 250 mila euro, interamente finanziato con risorse comunali. I lavori comprendono la regolarizzazione della pendenza del fondo del fosso, la realizzazione di opere di sostegno delle sponde, la sostituzione e uniformazione dei tombinamenti, interventi contro erosione e infiltrazioni e il rifacimento degli attraversamenti stradali tra il fosso Ovest e il fosso Est.

Un intervento che guarda anche alla sicurezza del territorio in una fase in cui gli eventi meteorologici estremi sono sempre più frequenti e mettono sotto pressione le infrastrutture urbane.

Parallelamente, sul fronte della rete fognaria, è previsto un ulteriore investimento da parte di Viacqua: la società sta progettando l’estensione della rete delle acque nere in strada Cul de Ola e stradella dei Perin. L’opera, programmata per il 2027, prevede circa un chilometro e mezzo di nuove condotte a servizio di circa 250 residenti.

Un doppio intervento, ambientale ed economico, che punta a rendere il quartiere di Anconetta più resiliente, migliorando la gestione delle acque e riducendo i rischi legati ai nuovi scenari climatici.

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