venerdì 7 agosto 2026 Martino Montagna
Momenti di terrore a Cassola dove una donna di circa cinquant'anni sarebbe stata vittima di un tentativo di violenza sessuale dopo aver risposto a un annuncio di lavoro come addetta alle pulizie domestiche. L'episodio, che ha destato forte preoccupazione nella comunità, si sarebbe verificato all'interno dell'abitazione dell'uomo che l'aveva contattata per offrirle l'impiego.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna si era presentata all'appuntamento convinta di dover svolgere un normale colloquio di lavoro o iniziare l'attività di pulizia concordata. Una volta entrata nell'abitazione, però, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Il proprietario di casa, un uomo di 69 anni, avrebbe cercato di aggredirla, tentando di abusare di lei.
La vittima avrebbe reagito con prontezza, riuscendo a divincolarsi e a fuggire dall'abitazione. In evidente stato di shock, avrebbe raggiunto alcune case vicine chiedendo aiuto. I residenti, resisi conto della gravità della situazione, hanno immediatamente prestato soccorso alla donna e allertato le forze dell'ordine.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza della cinquantenne e avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli investigatori hanno eseguito i rilievi nell'abitazione e ascoltato eventuali testimoni, mentre la donna è stata assistita dopo il forte trauma subito.
L'uomo, un pensionato di 69 anni, è ora al centro dell'indagine coordinata dall'autorità giudiziaria. Gli inquirenti stanno valutando tutti gli elementi raccolti per accertare le responsabilità e definire l'esatta qualificazione dei reati contestati. Le indagini proseguono anche per verificare se possano esserci stati altri episodi analoghi.
La vicenda riporta l'attenzione sui rischi legati agli annunci di lavoro pubblicati su internet o diffusi attraverso canali informali. Le forze dell'ordine raccomandano sempre di verificare l'identità del datore di lavoro, concordare i primi incontri in luoghi pubblici quando possibile e informare familiari o amici sugli spostamenti prima di recarsi presso abitazioni private.
La tempestiva reazione della donna e l'intervento dei vicini si sono rivelati determinanti per evitare conseguenze ancora più gravi. Le indagini sono tuttora in corso e saranno gli ulteriori accertamenti a chiarire ogni aspetto della vicenda.