martedì 14 luglio 2026 Martino Montagna
L'ondata di caldo che sta interessando il Vicentino spinge istituzioni, sindacati e imprese a correre ai ripari. Per affrontare i rischi legati alle temperature elevate nei luoghi di lavoro, oggi la Prefettura di Vicenza ha convocato un tavolo straordinario dedicato alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori impiegati nei siti produttivi della provincia.
All'incontro, presieduto dal Prefetto Romano, hanno partecipato i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL, insieme ai vertici di ULSS 8 Berica, ULSS 7 Pedemontana, INAIL, INPS, Ispettorato Territoriale del Lavoro, Confindustria Vicenza e ANCE Vicenza.
Durante il confronto sono state analizzate le criticità causate dalle temperature eccezionali di questi giorni, che in numerose aziende e fabbriche stanno rendendo particolarmente difficili le condizioni operative, soprattutto nei comparti maggiormente esposti al caldo.
Il Prefetto ha ribadito che la tutela della salute dei lavoratori rappresenta una priorità e ha chiesto un'azione condivisa tra istituzioni, parti sociali e datori di lavoro per rafforzare le misure di prevenzione e ridurre i rischi legati allo stress termico.
Tra le iniziative annunciate figurano la convocazione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, con particolare attenzione alle realtà produttive più vulnerabili, l'avvio di un monitoraggio costante delle condizioni nei siti industriali e una serie di riunioni tecniche periodiche con ULSS, INAIL, INPS e Ispettorato del Lavoro per coordinare controlli e attività ispettive.
L'obiettivo è garantire un presidio continuo sul territorio e verificare il rispetto delle norme di sicurezza durante l'emergenza caldo, attraverso un'azione coordinata che coinvolga tutti gli enti competenti.