Economia e Ambiente

Calamità 2024-2025 a Vicenza: al via il censimento dei danni ai veicoli privati

venerdì 12 giugno 2026 Martino Montagna

Nel quadro degli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio veneto tra il 2024 e il 2025, si apre una nuova fase di ricognizione dei danni ai beni mobili registrati, in particolare ai veicoli privati. L’iniziativa, promossa dalla Regione del Veneto e comunicata dal Comune di Vicenza, ha l’obiettivo di quantificare il fabbisogno economico complessivo per eventuali futuri ristori, legati agli impatti sempre più frequenti di fenomeni meteorologici estremi.

Censimento danni: quali eventi sono inclusi

La ricognizione riguarda i danni subiti dai veicoli privati nel corso di una serie di eventi calamitosi avvenuti in più ondate:

23 e 24 settembre 2024

giugno 2025 e 1° luglio 2025

6–8 luglio 2025

21, 24 e 25 luglio 2025

21 agosto 2025

9 e 10 settembre 2025

23 e 24 settembre 2025

Si tratta di episodi che confermano la crescente esposizione del territorio a fenomeni climatici intensi, con conseguenze dirette sia sul patrimonio privato sia sugli equilibri economici locali legati alla mobilità.

Chi può fare domanda e quali condizioni sono previste

Possono presentare segnalazione i cittadini che abbiano subito danni ai propri veicoli già:

riparati dopo l’evento calamitoso, oppure

rottamati con successivo acquisto di un nuovo mezzo

La documentazione richiesta deve essere intestata al proprietario del veicolo e dimostrare spese sostenute con pagamenti tracciabili, effettuati dopo l’evento calamitoso.

Nel caso di rottamazione, è obbligatorio allegare sia la documentazione di demolizione sia quella relativa all’acquisto del nuovo veicolo. Non saranno ammesse domande per veicoli rottamati senza sostituzione, elemento che punta a evitare richieste non coerenti con la finalità di continuità della mobilità privata.

Nessun contributo automatico: fondo ancora da definire

Un punto centrale dell’operazione è che il censimento non garantisce automaticamente alcun rimborso economico. La raccolta dei dati servirà infatti alla Regione del Veneto per stimare il fabbisogno complessivo e valutare eventuali stanziamenti futuri.

In caso di attivazione dei contributi, il ristoro non potrà comunque superare il 50% del danno ritenuto ammissibile, configurando quindi un intervento parziale e non integrale, con evidenti implicazioni anche sul piano della sostenibilità della spesa pubblica.

Scadenze e modalità di presentazione

Le domande devono essere presentate al Comune in cui si è verificato il danno. Per il territorio di Vicenza, la scadenza è fissata al:

5 luglio 2026

Le modalità di invio sono due:

PEC: vicenza@cert.comune.vicenza.it

consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Vicenza, Corso Andrea Palladio 98

Documenti e informazioni utili

Sono disponibili modulistica, fac-simile della domanda e istruzioni dettagliate per la compilazione direttamente sul sito istituzionale del Comune.

Pagina ufficiale Comune di Vicenza – Censimento danni beni mobili registrati

Impatto economico e ambientale

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di gestione dei danni da eventi climatici estremi, sempre più frequenti negli ultimi anni. Da un lato emerge la necessità di contenere l’impatto economico sui cittadini, dall’altro quella di programmare interventi pubblici più mirati e sostenibili.

Il collegamento tra danni ai veicoli e sostituzione del mezzo introduce anche un elemento ambientale indiretto: la progressiva sostituzione del parco auto danneggiato potrebbe infatti accelerare processi di rinnovo tecnologico, con potenziali effetti sulle emissioni e sull’efficienza dei trasporti privati.

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