giovedì 21 maggio 2026 Martino Montagna
Il Gruppo Bracchi rafforza la propria traiettoria di crescita internazionale con l’acquisizione in Germania della società Rostock Trans, attiva nella logistica dei componenti per l’energia eolica onshore. Un’operazione che non solo accelera l’espansione europea del gruppo, ma riporta al centro anche il ruolo strategico del Veneto, e in particolare dell’area di Vicenza e Bassano del Grappa, nella costruzione della rete industriale Bracchi.
Proprio il territorio vicentino rappresenta infatti uno dei punti chiave dello sviluppo storico del gruppo. L’ingresso di Bracchi nel Nordest italiano è passato attraverso l’acquisizione di Bas Group nel 2018, un’operazione che ha consolidato la presenza a Bassano del Grappa e rafforzato il presidio logistico in tutta l’area di Vicenza, uno dei distretti industriali più dinamici del Paese.
Da allora il Veneto è diventato una piattaforma operativa fondamentale per il gruppo, che oggi integra attività locali con una rete europea sempre più estesa. L’acquisizione di Rostock Trans si inserisce in questa evoluzione, ampliando le competenze nei trasporti eccezionali e aprendo nuove opportunità nel settore dell’energia rinnovabile, in particolare nella logistica legata alle turbine eoliche.
Sul piano industriale, Bracchi supera oggi i 240 milioni di euro di fatturato consolidato e conta circa 700 collaboratori, con una presenza strutturata tra Italia ed Europa. Il gruppo gestisce oltre 1,5 milioni di spedizioni annue e una rete di hub logistici che include anche poli strategici nel Nordest, dove il tessuto produttivo veneto continua a rappresentare una base fondamentale per clienti industriali, moda, retail e manifattura avanzata.
La strategia di crescita guidata dall’amministratore delegato Umberto Ferretti punta a rafforzare il ruolo di Bracchi nei trasporti speciali e nei settori ad alto valore aggiunto, facendo leva proprio sull’esperienza maturata in territori come il Vicentino, dove la logistica si integra direttamente con la produzione industriale.
Accanto alla dimensione economica, cresce anche quella ambientale. L’ingresso del fondo Argos Climate Action ha accelerato la trasformazione “green” del gruppo, con obiettivi di riduzione delle emissioni e maggiore sostenibilità operativa. In questo contesto, l’acquisizione tedesca rafforza l’esposizione al settore eolico e integra flotte già compatibili con carburanti a basse emissioni come l’HVO.
Il risultato è un modello industriale sempre più integrato tra Veneto ed Europa: da Bassano del Grappa e Vicenza fino alla Germania, Bracchi costruisce una rete che unisce logistica avanzata, crescita economica e transizione energetica, confermando il Nordest come uno dei poli strategici della sua espansione internazionale