mercoledì 20 maggio 2026 Martino Montagna
A seguito di una richiesta d’intervento urgente, i militari dell’Arma dei Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un 27enne di nazionalità ucraina, accusato di maltrattamenti in famiglia, estorsione e tentata estorsione ai danni della madre convivente, una donna di 48 anni.
I fatti sono avvenuti nella serata del 18 maggio nel territorio dei comuni di Castegnero e Nanto, quando una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta nell’abitazione familiare dopo la segnalazione del compagno della vittima. Secondo quanto ricostruito, il giovane avrebbe minacciato ripetutamente la madre per ottenere denaro destinato all’acquisto di alcol e sostanze stupefacenti.
L’intervento tempestivo del compagno della donna ha evitato conseguenze fisiche più gravi, interrompendo l’aggressione. Anche alla presenza dei militari, il 27enne avrebbe continuato a rivolgere gravi minacce di morte alla madre, confermando la pericolosità della situazione.
Durante le successive verifiche e l’ascolto protetto della vittima, è emerso un quadro di violenze domestiche prolungate da circa tre anni, caratterizzato da vessazioni psicologiche, richieste estorsive e minacce anche con l’uso di coltelli e altri oggetti contundenti. La donna, inizialmente terrorizzata e soggiogata, non aveva mai denunciato le violenze prima dell’intervento odierno.
Alla luce degli elementi raccolti e della flagranza del reato, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica di Vicenza, trasferito presso la Casa Circondariale di Vicenza, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.