mercoledì 21 ottobre 2026 Martino Montagna
Concluso l’iter ambientale per l’attraversamento cittadino della linea Verona-Padova. Nell’area della stazione sono previste nuove indagini sul sottosuolo, verifiche sulle acque sotterranee e opere strutturali, con attenzione anche al tema PFAS.
Proseguono i lavori per la linea ferroviaria ad alta velocità e alta capacità Verona-Padova nel territorio vicentino. Dopo il completamento dell’iter procedurale in materia ambientale, sancito dalla determina del Comune di Vicenza del 22 settembre, il consorzio Iricav Due, guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, avvia una nuova fase delle attività legate all’attraversamento della città.
Il programma interessa in particolare l’area della stazione ferroviaria, dove sono previste nuove indagini integrative, l’installazione di piezometri per il monitoraggio delle acque sotterranee e verifiche sulle metodologie di esecuzione dei lavori. Accanto alle attività preliminari sono previste anche opere strutturali, tra cui pali di fondazione, diaframmi e palancole, oltre agli altri interventi contemplati dal progetto.
La prosecuzione dei cantieri comporterà quindi un progressivo sviluppo delle lavorazioni che interessano il suolo, il sottosuolo e le falde acquifere. Le attività, secondo quanto comunicato dal consorzio, dovranno svolgersi nel rispetto delle prescrizioni ambientali e delle autorizzazioni previste.
Un aspetto centrale riguarda la tutela ambientale e, in particolare, la questione della contaminazione da PFAS, sostanze chimiche persistenti che rappresentano un tema di attenzione per il territorio vicentino. Iricav Due riferisce di avere avviato specifici procedimenti autorizzativi e approfondimenti dedicati proprio a questa problematica, attraverso un confronto con gli enti e le istituzioni competenti.
Il completamento dell’iter ambientale arriva al termine di un percorso di interlocuzione con le amministrazioni coinvolte. L’obiettivo è consentire l’avanzamento dell’infrastruttura assicurando, allo stesso tempo, il rispetto delle condizioni ambientali stabilite per le lavorazioni.
L’attraversamento di Vicenza costituisce il secondo lotto funzionale della linea AV/AC Verona-Padova. Il tracciato si sviluppa per 6,2 chilometri, in continuità con il primo lotto Verona-Bivio Vicenza, e interessa i comuni di Altavilla Vicentina, Creazzo, Vicenza, Torri di Quartesolo e Sovizzo.
Con l’avvio di questa nuova fase, il progetto entra dunque in un passaggio operativo importante per il territorio. Accanto alla realizzazione delle opere ferroviarie, restano centrali il monitoraggio del sottosuolo, la gestione delle interferenze con le acque sotterranee e l’applicazione delle prescrizioni ambientali durante l’avanzamento dei cantieri.