Politica

Allarme tribunali in Veneto: il 3 luglio manifestazione a Vicenza degli avvocati

venerdì 26 giugno 2026 Martino Montagna

Si accende il dibattito sulla riforma della geografia giudiziaria prevista dal Ddl 2646, presentato dal Ministro della Giustizia, che introduce la revisione delle circoscrizioni e prevede la creazione del nuovo tribunale di Bassano del Grappa.

L’iniziativa sarà al centro dell’incontro “A difesa dei nostri tribunali”, convocato per venerdì 3 luglio 2026 alle ore 12 presso il Palazzo di Giustizia di Vicenza, con la partecipazione dei presidenti degli Ordini degli Avvocati di Vicenza, Padova e Treviso.

Secondo le stime tecniche emerse nel corso delle audizioni parlamentari in Commissione Giustizia alla Camera, il nuovo circondario di Bassano — che coprirebbe l’area della Pedemontana Veneta con circa 523 mila abitanti distribuiti su 72 comuni — richiederebbe un organico consistente: 26 giudici, 10 pubblici ministeri e decine di unità di personale amministrativo tra tribunale e procura.

Proprio questi numeri alimentano forti preoccupazioni tra gli operatori del settore, che denunciano il rischio di rendere l’operazione insostenibile. Per garantire il nuovo tribunale, infatti, si dovrebbe attingere in modo significativo agli organici già esistenti, con una riduzione stimata pari al 33% dei magistrati giudicanti a Vicenza, al 9% a Padova e al 20% a Treviso, oltre a una riduzione analoga per i pubblici ministeri.

Una redistribuzione che, secondo gli avvocati, potrebbe indebolire in modo significativo il funzionamento dei tribunali attuali, aprendo un fronte di forte confronto istituzionale sulla riorganizzazione della giustizia nel territorio veneto.

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