Cronaca

24enne di Crespadoro bloccata su un pendio ripido a Domegge

martedì 13 ottobre 2026 Martino Montagna

Domegge di Cadore, intervento del Soccorso alpino per due giovani che avevano perso il sentiero verso il Rifugio Baion. Le ragazze, rimaste indietro rispetto al gruppo di amici, sono state recuperate una alla volta e riportate in sicurezza.

Momenti di paura nel pomeriggio di martedì 13 ottobre sulle montagne del Cadore, dove due giovani escursioniste si sono trovate in difficoltà dopo aver smarrito la traccia del sentiero che conduce dall'abitato di Domegge di Cadore al Rifugio Baion. Tra loro anche una 24enne di Crespadoro, nel Vicentino, rimasta bloccata insieme a una ragazza di 23 anni residente a Castelnovo di Sotto.

L'allarme è scattato attorno alle 14.15, quando la Centrale operativa del 118 ha attivato il Soccorso alpino del Centro Cadore per raggiungere le due escursioniste. Le giovani stavano percorrendo l'itinerario verso il rifugio quando, per ragioni legate alla perdita dell'orientamento, sono rimaste indietro rispetto al gruppo di amici che le precedeva. Una volta perso il riferimento del percorso, le due ragazze si sono ritrovate fuori dalla traccia del sentiero, in una zona particolarmente insidiosa, caratterizzata da un versante ripido e scivoloso.

La situazione ha reso necessario l'intervento dei soccorritori, chiamati a individuare il punto esatto in cui le due giovani si erano fermate e a raggiungerle senza esporle a ulteriori rischi. Ricevute le coordinate della loro posizione, la squadra del Soccorso alpino ha ricostruito l'area in cui potevano trovarsi, individuandola in località Rouce, sopra la borgata di Deppo, nel territorio comunale di Domegge di Cadore.

Una squadra si è quindi messa in cammino per raggiungere le escursioniste. Una volta arrivate nella zona indicata, i soccorritori sono riusciti a individuarle, ma per raggiungerle è stato necessario affrontare un tratto particolarmente impegnativo: gli operatori si sono calati per una trentina di metri lungo il pendio, fino a raggiungere le due ragazze, rimaste bloccate sul versante.

Fortunatamente, nonostante la paura e le difficoltà incontrate, entrambe le escursioniste stavano bene. L'intervento, tuttavia, richiedeva particolare attenzione, vista la pendenza del terreno e il rischio di scivolare durante le operazioni di recupero.

I soccorritori hanno quindi provveduto a dotare le due giovani di imbrago e ad assicurarle, così da poterle riportare in una posizione sicura. Il recupero è avvenuto una ragazza alla volta, accompagnandole lungo il tratto più verticale del pendio e garantendo loro la necessaria protezione durante la risalita.

Una volta superata la parte più delicata, le due escursioniste sono state ricondotte sul sentiero. Da lì, la squadra del Soccorso alpino le ha accompagnate fino al parcheggio, mettendo così fine alla disavventura.

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